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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1117
MODICA - 14/07/2014
Attualità - Documentazione non completa alla base dello stop che interessa altri 5 comuni iblei

Modica fuori dai cantieri di servizio con altri 5 comuni

In totale i progetti inseriti nell’elenco sono 29, per complessivi 402 posti Foto Corrierediragusa.it

Cantieri di servizio sbloccati solo per 6 comuni iblei su 12. La Regione ha reso noto l´elenco dei comuni siciliani i cui progetti sono stati approvati in questa prima fase. Al via dunque i progetti presentati dalle amministrazioni comunale di Acate, Giarratana, Ispica, Ragusa, Santa Croce e Vittoria. Rimangono fuori, in questa prima fase, gli altri sei comuni, tra cui Modica, Comiso e Pozzallo. In totale i progetti inseriti nell’elenco sono 29, per complessivi 402 posti.
Nel dettaglio 2 i progetti per Acate (verde pubblico e assistenza domiciliare – 38 posti per un finanziamento complessivo di quasi 93mila euro), uno a Giarratana (12 posti per un finanziamento di 26mila euro).

Ad Ispica i progetti finanziati sono cinque, per un totale di 147.313 euro per 59 posti. Riguarderanno: decoro urbano, manutenzione della Cava Mortella, manutenzione della zona a verde, segnaletica stradale e pulizia di immobili comunali e del cimitero.

Dieci i progetti per Ragusa, per un totale di 176 posti (finanziamento per oltre 535mila euro). I progetti riguardano: piccoli interventi di manutenzione del verde e pulizia i Cava Gonfalone fino a Largo San Paolo, segnaletica stradale, pulizia e custodia impianti sportivi, verniciatura cancellate e ringhiere, custodia e vigilanza in strutture dove si svolgono convegni e attività culturali. Ed ancora: manutenzione con pitturazione di alloggi comunali, custodia del giardino ibleo e delle altre ville comunali, assistenza attraversamento alunni scuole materne ed elementari.

Quattro i progetti per Santa Croce (40 posti per quasi 86mila euro). Gli ambiti di intervento riguardano la pulizia, la custodia e la manutenzione di vie, piazze e edifici comunali. Infine Vittoria, con sette progetti inseriti nell’elenco pubblicato venerdì dalla Regione. In totale 77 posti per un finanziamento pari a quasi 230mila euro. I progetti riguardano vari ambiti, dalla raccolta differenziata alle attività di supporto agli uffici amministrativi. Prevista anche la pulizia di spiagge, aree cimiteriali e mercato ittico. Gli altri comuni restano in stand by anche se la Regione assicura che altri 15 mila cantieri saranno approvati ed autorizzati prima della pausa estiva.

Non si capisce come i comuni tagliati fuori abbiano presentato documentazione mancante in passaggi fondamentali, con alcune parti addirittura errate. Modica è sicuramente il comune più importante del territorio ibleo tagliato fuori dai cantieri di servizio, almeno per il momento, con buona pace di chi anelava ad un lavoro, seppure a tempo determinato, per tirare a campare.


14/07/2014 | 19.26.21
Meno

Bisogna essere pratici nelle cose e quindi io dico che i cantieri saranno realmente sbloccati quando i Comuni annunceranno ufficialmente la data del primo giorno di lavoro! Allo stato attuale infatti la situazione è che la Regione, sempre a parole, dice che ci sono pronti 12 milioni di euro, che bisogna dire comunque che rappresentano solo circa 1/5 dei 50 milioni previsti per queste attività, ma materialmente non credo che sono stati ancora notificati i decreti di finanziamento ai Comuni e quindi i Comuni credo non abbiano ancora 1 euro. Quindi vista la «celerità» della Regione e a seguire quella dei Comuni potrebbe anche succedere che la Regione, per dire, notifichi i decreti magari tra un mese e poi visto che i Comuni a loro volta hanno fino a 2 mesi per avviare i cantieri potrebbero quindi anche passare altri 3 mesi prima che sia fissato appunto il primo giorno di lavoro, questo per fare un esempio! Naturalmente spero che non accada questo….. invece credo di non sbagliarmi nel dire che in ogni caso sarebbero stati molto più utili per tutti i territori i cantieri di lavoro che non sono proprio la stessa cosa! (come invece spesso viene confuso!) e questo direi principalmente per tre motivi fondamentali: 1) perchè prevedono la realizzazione in pratica di piccole opere stradali (ad es. il rifacimento dei marciapiedi, piazze, strade ecc...) cose quindi ben tangibili, concrete e molto utili a tutte le città; 2) prevedono la presenza anche di tecnici qualificati in ogni cantiere come personale di direzione (voglio anche vedere infatti adesso come un funzionario comunale potrà gestire da solo da 10 ad anche 20 persone quotidianamente per 3 mesi!) 3) coinvolgono diciamo anche un certo indotto rappresentato dalle imprese locali che fornivano i materiali. I cantieri di servizi non prevedono invece niente di tutto questo perchè sono in pratica una rivisitazione dei lavori socialmente utili, prevedono appunto l’espletamento di «servizi»… attività che credo siano invece abbastanza superficiali e generiche e specialmente poi fine a se stesse le quali, trascorsi i 3 mesi di attività, lasceranno di conseguenza poco o niente di concreto e di utile alle città! A me come ripeto sembra che ci sono quindi delle sostanziali e credo proprio oggettive differenze tra le due attività!