Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1519
MODICA - 02/06/2008
Attualità - Modica - Arenile insozzato da ogni genere di rifiuti.Dune inaccessibili

Antonello Buscema in soccorso di Marina di Modica

Sarà rimosso a breve lo scheletro di uno chalet abbandonato Foto Corrierediragusa.it

Il candidato a sindaco del centrosinistra di Antonello Buscema ha incontrato i residenti di Marina di Modica, discutendo con loro il programma di recupero e valorizzazione delle frazioni marinare.

Per lo sviluppo turistico, Buscema ha annunciato una programmazione rivolta a indirizzare verso la frazione anche gran parte di quei flussi turistici che tuttora Modica è in grado di attirare. E’ evidente infatti che molti di loro non sono nemmeno a conoscenza dell’esistenza di Marina di Modica e delle bellezze che è in grado di offrire.

In questo senso bisognerà operare nella direzione della promozione, parallelamente alla programmazione delle iniziative e al potenziamento dei servizi, a cominciare dalla riqualificazione di via del Laghetto e dalla realizzazione dei parcheggi.

Su Marina di Modica bisognerà infatti operare un ampliamento delle prospettive turistiche, iniziando da un’operazione di destagionalizzazione dell’offerta, che possa essere non solo agganciata a quella del centro storico, ma che riesca anche a differenziarsi con la pianificazione di una serie di manifestazioni opportunamente pensate.

A questo bisognerà però innanzitutto accompagnare un notevole aumento dei servizi nella frazione, pensando ad esempio a individuare i percorsi per proporre agevolazioni fiscali a quegli esercizi che decidono di restare aperti tutto l’anno e non solo nel corso della stagione estiva.

Grande attenzione andrà ovviamente rivolta alla programmazione della stagione estiva, che dovrà seguire i criteri della qualità, a cominciare dagli appuntamenti con il cinema e con il teatro, che dovranno qualificarsi e differenziarsi per riuscire non solo ad attirare la popolazione modicana, ma soprattutto per diventare punto di riferimento degli eventi estivi su tutto il territorio.

Buscema si è altresì impegnato a far rimuovere nel minor tempo possibile lo scheletro di un vecchio chalet cje incombe a pochi metri dal mare, senza protezioni di sorta. Solo una sottile recinzione con un telo arancione, peraltro in più punti divelto dal vento, separa l’interno pericolante di quel che resta della struttura di legno dai bambini che giocano. Basta una distrazione dei genitori perché si creino i presupposti per una tragedia.

Cavi dell’elettricità penzolano dal soffitto. E anche se la corrente non c’è (almeno si auspica) i cavi risultano ugualmente pericolosi per un bambino che vi si potrebbe ritrovare impigliato. A nulla sono valse le lamentele dei residenti che da mesi invocano la rimozione del rudere. Gli uffici competenti hanno sempre fatto orecchie da mercante, invece di intimare al proprietario di quel che resta dello chalet a provvedere al ripristino dello stato dei luoghi. Le dune sono poi diventate un mondezzaio.

Rifiuti di ogni genere la fanno da padrone. Così come nella vicina zona dei laghetti, dove insiste una nota discoteca e dove un paio di papere sguazzano tra l’acqua resa melmosa dai rifiuti e da materassi buttati sul verde. Uno spettacolo indegno. La denuncia è giunta dal movimento Una nuova prospettiva, da sempre impegnato soprattutto nelle tematiche della tutela ambientale. Ma i problemi di Marina di Modica travalicano quelli già di per sé gravi dell’inquinamento.

Parecchie zone della frazione risultano abbandonate a loro stesse, con copiose perdite d’acqua che, stando a quanto riferiscono i residenti rassegnati, si verificano puntualmente almeno un paio di volte l’anno. Allo spreco idrico che, soprattutto in vista dell’estate, dovrebbe essere evitato come la peste, si aggiungono i disagi scaturenti dalle ampie pozzanghere che trasformano in un’impresa ardua anche una semplice passeggiata. Altre aree risultano invase da erbacce, rovi e sterpaglie, costituendo terreno fin troppo fertile per eventuali incendi che, nel periodo estivo, tendono ad intensificarsi.

Tutti risultati della mancanza di manutenzione che caratterizza la pur abitata frazione nel periodo invernale. Eppure è in questi giorni che si dovrebbe porre rimedio a questa situazione, visto che ai turisti che già affollano l’arenile non viene offerto un buon biglietto da visita. In attesa che venga approntato da qui a un mese il programma estivo delle manifestazioni, come assicurato dal candidato a sindaco Antonello Buscema, parecchie case rischiano quest’anno di rimanere chiuse.

La crisi finanziaria si ripercuote sulle tasche di chi non può o non vuole permettersi di spendere anche mille euro al mese (questi i prezzi ad agosto dello scorso anno) per prendere in locazione una casetta per un mese. Insomma, l’estate 2008 non comincia sotto i migliori auspici.