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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 848
MODICA - 12/07/2014
Attualità - Il sindaco ha giustificato il suo "ripensamento" con la diminuzione delle presenze

Modica: il piano del traffico non va proprio!

Condizioni disastrose che sono state create con ordinanze contraddittorie e figlie del dilettantismo più autentico Foto Corrierediragusa.it

Così non va. Il dietro front del sindaco Abbate sulla viabilità ha riportato caos e lunghe file. Con un colpo di spugna tutto è stato riportato alla situazione antecedente la chiusura del ponte Guerrieri senza tenere in minima considerazione che il volume del traffico in attraversamento della città, estate o no, è notevolmente aumentato. Il sindaco ha giustificato il suo "ripensamento" con la diminuzione fisiologica delle presenze, e quindi del traffico, nel periodo estivo,ma ha dimenticato che ad attraversare la città non sono solo i residenti ma quanti devono andare verso Ragusa o verso il siracusano. La riapertura del corso Umberto ha comportato inoltre intersezioni a non finire, come quella letale di piazza Rizzone (nella foto), dove confluisce tutto il traffico proveniente dal quartiere Dente, dal S. Cuore e da Modica Alta comportando evidenti intasamenti.

Come se nulla fosse, come se il ponte Guerrieri fosse ancora aperto, e non tenendo in nessuna considerazione quanti si devono spostare e ci dovrebbe essere chi, invece di complicare loro la vita quotidiana, la dovrebbe rendere più accettabile . Ecco invece code chilometriche lungo la via Nazionale soprattutto nelle ore di punta ed attraversare la città diventa così un incubo. Il sindaco ed i suoi più stretti collaboratori non hanno neppure pensato ad eliminare qualche parcheggio lungo il corso Umberto e l´intasamento che deriva a causa di chi cerca un´area di sosta, chi si ferma al bar e chi parcheggia in sosta vietata si ripercuote su chi è incolonnato in via Nazionale. La voglia di non scontentare nessuno, di attutire i malumori, la ricerca del facile consenso ha indotto gli amministratori ad errori su errori nella gestione del traffico in una situazione di vera emergenza che è invece ignorata.

Allo sbaraglio vengono così mandati, o meglio immolati, i pochi vigili urbani a disposizione che non riescono ad arginare e risolvere situazioni di grande difficoltà. In attesa della prossima ordinanza sul traffico gli automobilisti ringraziano ed hanno ben poco da compiacersi delle rassicuranti parole del sindaco sul rispetto dei tempi per la riapertura del viadotto. Bisognerà innanzitutto pensare ad arrivare a metà settembre in queste condizioni disastrose che sono state create con ordinanze contraddittorie e figlie del dilettantismo più autentico.