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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 993
MODICA - 05/07/2014
Attualità - I cittadini costretti a lunghe code per chiarire il contenzioso

Rabbia bollette idriche pazze a Modica

Un palese esempio di inefficienza. E dire che gli uffici dovevano essere più vicini alle esigenze degli utenti! Foto Corrierediragusa.it

Caos bollette, scende in campo la Cgil. Il sindacato ha convocato una assemblea cittadina per mercoledì prossimo alla camera del lavoro per stilare un documento con cui si vuole mettere il sindaco di fronte alle sue responsabilità La Cigl ha raccolto decine e decine di lamentele soprattutto di anziani impossibilitati a recarsi presso gli uffici comunali, anche a causa delle difficoltà nella viabilità cittadina,per rappresentare i macroscopici errori consumati nelle bollette. Dice la Cigl: "I cittadini sono stanchi di doversi sottoporre a code interminabili per chiedere rettifiche impossibili in quanto il calcolo del consumo non è frutto di accertamenti ma di calcoli forfettari. Suscita inoltre sconcerto e sospetto la quasi sistematica presenza del sindaco nell´area adiacente l´Ufficio Tributi per parlare direttamente con i malcapitati utenti vittime "come sempre di errori di altri".

La storia insomma si ripete perchè anche in occasione della Tares 2013 gli errori nei calcoli sono stati anche macroscopici ed hanno costretto i cittadini a doversi sobbarcare a lunghe attese prima di avere chiarimenti e magari risolvere il proprio caso. Per la Cigl il sindaco deve subito sospendere i pagamenti e costituire una task force per effettuare letture e controlli oggettivi.

CAOS BOLLETTE PAZZE
A Modica il consumo d´acqua è "presunto" ed anche i contatori sigillati pagano. A prescindere. Poi saranno gli utenti a dimostrare le proprie ragioni naturalmente sottoponendosi a lunghe file davanti agli uffici del comune all´ex palazzo delle poste. Le bollette recanti i dettagli del pagamento del canone idrico relative ai consumi del 2013 sono state emesse il 18 giugno e recapitate solo una settimana dopo. Per pagare gli uffici hanno indicato il 30 giugno lasciando solo una settimana di tempo soprattutto a quanti hanno contenziosi aperti e dubbi da chiarire. Nelle bollette l´amministrazione ha voluto anche inserire una nota nella quale si dice che "nel caso in cui rechi la dicitura "media storica statistica" l´utente può scegliere in alternativa al pagamento della fattura di comunicare la lettura del contatore idrico. A seguito dell´autolettura sarà emessa una fattura calcolata secondo il consumo comunicato". Non a caso i funzionari del Settore Entrate hanno pensato bene di recapitare insieme alla bolletta anche un foglietto esplicativo che ha per oggetto "Come si legge un contatore". E´ insomma una lettura fai da te ma quello che ha stupito tanti utenti sonno i macroscopici errori dovuti all´utilizzo del metodo "media storica statistica". Un metodo introdotto e voluto proprio perchè i letturisti nel corso dell´anno non sono riusciti a fare il giro delle utenze coprendo solo il cinquanta per cento.

Succede così che a Marina di Modica sia stata recapitata una bolletta da 13mila euro, per un garage si debbano pagare oltre 200 euro di acqua in presenza solo di un rubinetto, che in varie contrade anche i contatori chiusi e sigillati con tanto di piombino siano stati comunque conteggiati. Ora per tutti è una corsa all´Ufficio idrico non solo per capire e rimettere le cose a posto ma soprattutto per non incorrere in sanzioni che suonerebbero come una beffa. Vito D´Antona in una sua interrogazione al sindaco ha chiesto che il termine del 30 giugno sia spostato e si convochi una riunione con patronati, associazioni dei consumatori e sindacati perchè questi possano fare da filtro con gli uffici e sgravare così la mole di lavoro che sicuramente attende gli impiegati. Una storia già vista lo scorso anno e che provocò proteste, lunghe fila ed contenziosi ancora aperti.