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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 803
MODICA - 22/06/2014
Attualità - Non piace per niente l’attuale viabilità

Patata bollente chiusura ponte "Guerrieri" a Modica e traffico impazzito

Urgono aggiustamenti in corso d’opera da attuare subito Foto Corrierediragusa.it

E´ una bella patata bollente che Ignazio Abbate non avrebbe mai pensato di dovere tenere tra le mani quando è stato eletto sindaco. La chiusura del ponte Guerrieri è destabilizzante per la città e dopo alcuni giorni è chiaro che forse il piano della viabilità messo a punto dall´amministrazione poteva essere pensato e realizzato meglio. Non è forse un caso che i consiglieri di maggioranza si riuniscono per esaminare il caso, che da più parti vengano critiche e proposte di cambiamento e che lo stesso sindaco dica quasi a volersi giustificare: "La modifica della viabilità, dopo la chiusura del ponte Guerrieri, è stata oggetto di concertazione con tutte le categorie produttive che operano a Modica. La decisione è stata assunta dopo aver recepito le istanze provenienti dalla società civile. Comprendiamo il disagio dei cittadini e dei commercianti e desideriamo ribadire che il nuovo piano del traffico, in fase sperimentale, potrebbe subire delle variazioni, qualora si ritenesse necessario». Numerosi gli interventi di protesta, dal Pd ai consiglieri Tato Cavallino, Ivana Castello e Massimo Puccia, tutti d´accordo nel bocciare senza mezzi termini il piano del traffico attuale.

Il sindaco parla senza mezzi termini di concertazione anche se non è andata in questi termini perchè a cominciare dall´Ascom i rappresentanti dell´associazione si sono ritrovati con un piano del traffico pronto e soltanto illustrato nei particolari. Quelle che sulla carta apparivano le criticità evidenti del piano sono state confermate in pratica. Non funziona infatti il senso unico in via S. Benedetto, bisogna rivedere la viabilità in via Vittorio Veneto e viale Medaglie d´oro e probabilmente ripensare la circolazione in corso Umberto. Il sindaco deve avere il coraggio di fare scelte impopolari, eliminare parcheggi e rendere il corso Umberto transitabile nei due sensi e mantenere anche il senso unico al Dente. Per la chiusura del viadotto servono scelte eccezionali e non limitarsi al compitino per accontentare tutti. Non è possibile e non si può pensare di risolvere un problema di così grande impatto limitandosi ad un paio di sensi unici.

La viabilità attuale:
senso unico di marcia in Corso Umberto, direzione Piazza Corrado Rizzone-Via Modica Ragusa con esclusione di bus, taxi, mezzi di soccorso e di polizia;
- senso unico di marcia in Corso Garibaldi, direzione Corso San Giorgio-Corso Umberto;
- senso unico di marcia in Via Nazario Sauro e Via Nuova S.Antonio, direzione periferia-centro;
- senso unico di marcia in Piazza Libertà, direzione Via Nazionale-Via Risorgimento(tratto edicola);
- senso unico di marcia nel tratto di Piazza Libertà compreso tra Via Resistenza Partigiana e Via S.Cuore in questa direzione.
- divieto di sosta, 0-24, nel tratto di Piazza Corrado Rizzone tra Largo Pluchino e Piazza S.Sofia.

Sarà vietato il transito ai veicoli a pieno carico superiori a 3,5 tonnellate in Corso Umberto, Via Nuova S.Antonio, Via Nazario Sauro e Viale Medaglie d’Oro. Sono esclusi da tale divieto gli autocarri che devono scaricare merci.

I veicoli provenienti da Ragusa e diretti verso Ispica, Pozzallo o Siracusa, accederanno dalla rotatoria di Piano Ceci per Modica e percorreranno Via San Benedetto da Norcia, Via Nazario Sauro, Via Nuova S.Antonio, Via Vittorio Veneto, Viale Medaglie d’Oro, Piazza Corrado Rizzone e Via Nazionale.

I veicoli provenienti da Ispica, Pozzallo o Siracusa, diretti a Ragusa, percorreranno Via Risorgimento, o Via Resistenza Partigiana, Via Nazionale o Via San Giuliano, Corso Umberto, Via Modica Ragusa fino alla rotatoria di Piano Ceci.


A criticare siamo sempre tutti bravi
23/06/2014 | 11.30.25
Fabrizio

Vivo da 20 anni a Modica e nessuna delle amministrazioni succedutesi, ne mi risulta quelle precedenti, hanno fatto interventi migliorativi per mantenere più gradevole e più turisticamente interessante questa splendida cittadina che sino ad oggi vive di rendita propria grazie alle bellezze artistiche (Barocco) e alla produzione di una cioccolata ormai famosa anche in Europa, ma messa in secondo piano per il proliferarsi di sagre dello stesso prodotto in altre città non belle e artisticamente attraenti come Modica.
Ho visto invece amministrazioni «amiche degli amici», che hanno consentito un proliferarsi di autorizzazioni a costruire palazzi e palazzacci in maniera selvaggia senza nemmeno avere il senso civico di costruire le strade e nemmeno le fognature che avrebbero dovuto servire le abitazioni di queste soffocate costruzioni «incugnate» tra di loro, al punto che alcune di loro non conosceranno mai la luce del sole.
Oggi il neo Sindaco di Modica, pur trovandosi il bastone tra le ruote da parte di chi sa solo criticare e per più di vent’anni non ha saputo invocare un intervento per un ponte per il quale da tutte le parti si denunciava la pericolosità e l’urgenza dei lavori, ha avuto il coraggio a discapito di ogni cittadino, commerciante o no, di dare inizio all’opera urgentissima di ristrutturazione nella maniera più opportuna, valutando assieme alla gente la possibilità di modificare la viabilità qualora suggerita e utile per la città.
Molti dei paesi limitrofi a Modica, approfittando del fenomeno Montalbano, stanno risorgendo ed organizzandosi turisticamente pur non avendo la bellezza naturale di Modica. Ed allora modicani, così come questo sindaco, sbracciatevi le maniche ed iniziate a rinunziare ai favoritismi delle amministrazioni precedenti cercando di smettere di criticare e dedicandovi alla crescita di questa città che negli ultimi anni ha visto solo turisti mordi e fuggi che non conoscono cosa sia un parcheggio esterno al centro storico perché non esistono mezzi pubblici o un simpatico trenino che possa agevolarli.
Sindaco Abbate,continui pure così e siccome Lei è il risultato delle pessime amministrazioni del passato, a quanti si lamentano della viabilità gli consigli o di continuare a dormire o di comprarsi delle mongolfiere per sorvolare la città. Buon Lavoro.