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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1491
MODICA - 05/06/2008
Attualità - Modica - Lo sblocco delle somme diventa un caso politico con Drago

2 milioni e mezzo accreditati
a palazzo San Domenico

Nelle prossime ore saranno erogati gli stipendi ai dipendenti Foto Corrierediragusa.it

L’accreditamento delle somme a favore del comune diventa un caso politico ma lascia indifferenti i sindacati, che plaudono invece all´unità e alla solidarietà che ha caratterizzato i lavoratori in questiultimi giorni di protesta e occupazione dell´aula consiliare.

Peppe Drago tuona da Roma « Mentre c’è chi lavora per risolvere i problemi e per uscire dall’immobilismo in cui il comune rischiava di affondare, c’è invece chi punta solo il dito, chi non fa altro che criticare il lavoro altrui invece di assumersi le proprie responsabilità».

E’ la seconda puntata dello scontro tra Peppe Drago ed il suo ex compagno di partito, Raffaele Lombardo, con il quale la sfida è ormai aperta tanto da far dire al parlamentare Udc « Io ho fatto sbloccare le somme che lo strato doveva al comune ed i 250 mila euro che la Serit si era impegnata a dare. Dal presidente della regione mi aspetto che, invece delle ingiurie, accrediti ora i trasferimenti maturati dal comune».

Lo scontro ha anche riflessi sulla campagna elettorale in corso con Drago e Nino Minardo da una parte con il loro candidato Giovanni Scucces e Riccardo Minardo con Enzo Scarso che insieme a Lombardo hanno scaricato colpe e responsabilità sugli ex alleati, Pdl ed Udc. Già nella tarda mattinata di ieri gli addetti delle cooperative avevano abbandonato l’aula consiliare di palazzo S. Domenico, presidiata da una settimana, mentre nel pomeriggio i rappresentanti delle sigle sindacali avevano invece avviato il confronto con il delegato del commissario, il capo di gabinetto , Nino Scivoletto, per stilare il piano dei pagamenti grazie alle somme sbloccate.

Peppe Drago aveva dato comunicazione in tal senso fornendo dettagli e cifre. Dopo un colloquio al ministero del tesoro sono accreditati i due milioni 163 mila euro che lo stato doveva già da alcuni mesi come trimestralità; da Palermo invece la Serit ha dato il via libera a 250mila euro quale anticipo sulle somme incamerate per conto del comune. In tutto fanno due milioni 413 mila euro che sono una bella boccata d’ossigeno che ha il potere di allentare la tensione e distendere animi già surriscaldati.

Già oggi ai comunali è stato erogato il mese di aprile ed anche gli addetti alle cooperative hanno ricevuto gli stipendi relativi ai due mesi concordati sui sette che avanzano. Insieme a comunali e cooperative sono stati saldati gli addetti della Multiservizi e della Modica rete servizi. Nelle prossime ore torna a riunirsi il tavolo tecnico formato dal capo di gabinetto e dai sindacalisti per approntare un piano di pagamenti per il prossimo futuro visto che in scadenza ci sono gli stipendi degli operatori ecologici a metà mese ed lo stipendio di maggio dei dipendenti comunali.

Serviranno altre risorse ed è proprio per questo che Peppe Drago ha fatto appello al presidente della regione. Palermo deve infatti versare all’ente un milione 750 mila euro quale seconda rata del 2008 e la somma è quella necessaria proprio per far fronte a questa emergenza. Per i comunali servono infatti un milione 450mila euro , comprensivi degli oneri riflessi, mentre uno stipendio per gli operatori ecologici comporta un impegno di 350 mila euro.