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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 698
MODICA - 10/06/2014
Attualità - Il sindaco è quanto mai deciso ad andare avanti per la sua strada

Consiglio comunale Modica deve decidere su mozione che promuove istituzione "Libero Consorzio del Val di Noto"

Sull’argomento non c’è unità di intenti Foto Corrierediragusa.it

Il consiglio comunale è chiamato a decidere nella seduta odierna sulla mozione che promuove l´istituzione del Libero Consorzio del Val di Noto. Ignazio Abbate è quanto mai deciso ad andare avanti su questa strada ed ha bisogno di un minimo di venti consiglieri per approvare il documento. Quattro consiglieri dell´opposizione, Tato Cavallino, Vito D´Antona, Alessio Ruffino e Michele Colombo, hanno rivolto un appello ai due consiglieri del Pd, Giorgio Cerruto e Giovanni Spadaro di ripensare la loro posizione di aderire alla proposta formulata dalla maggioranza. Dicono i quattro firmatari dell´appello: " Ci rivolgiamo al Pd e agli altri consiglieri affinché riflettano sul tentativo strumentale della maggioranza di acquisire il consenso di qualche consigliere di minoranza, atteso che la legge prevede che qualunque delibera del Consiglio Comunale sui liberi consorzi necessita di venti consiglieri. Si rifletta sul fatto che in circa un anno dall’insediamento della nuova Amministrazione, non si è mai verificato un atteggiamento di apertura nei confronti della minoranza, anzi abbiamo assistito, con toni arroganti e di autosufficienza, ad un continuo e ripetitivo richiamo al mandato ricevuto dall’elettorato per governare la città ed al ruolo secondario dell’opposizione.

Inoltre, si rifletta, oltre che nel merito della scelta (sulla quale registriamo una differenza di vedute con i due consiglieri del Pd) di staccarsi dal libero consorzio della ex provincia di Ragusa, sulle aperture al dialogo ed alla disponibilità a rimettere tutto in discussione sul futuro del libero consorzio da parte del Sindaco di Ragusa, dalla conferma della indisponibilità dei Sindaci dei comuni di Scicli, Ispica e Pozzallo a sostenere il progetto del libero consorzio del Val di Noto e delle posizioni contrarie delle rappresentanze della società, quali la Cgil, l’Ascom e la Cna.

Alla luce di quanto avvenuto fino ad ora, invitiamo il Pd e gli altri consiglieri, nel rispetto della loro posizione, a riflettere, prima di fornire i numeri occorrenti alla proposta del Sindaco, sul fatto che l’ostinazione dell’Amministrazione e della sua maggioranza verso quello che sembra un salto nel buio si stia traducendo in fallimento ed in un totale e dannoso isolamento della nostra città dai comuni con i quali si sono condivisi anni di esperienze".