Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1561
MODICA - 08/06/2014
Attualità - Incontro tra i rappresentanti del comitato e la Consulta dei presidenti dei Consigli comunali

Comitato "No Aste" vuole riforma normativa

La nuova proposta sarà inviata a tutti i comuni siciliani per essere votata e approvata dai consigli comunali Foto Corrierediragusa.it

Il comitato "No Aste ha incontrato a Canicattini Bagni la Consulta dei Presidenti dei Consigli comunali del territorio ibleo ed il vicepresidente dell´´Anci, Paolo Amenta. Mariano Ferro, Laura Scifo e Giovanna Mallemi hanno esposto la spinosissima e drammatica problematica delle aste giudiziarie che solo in provincia di Ragusa negli ultimi 3 mesi ha visto posti all´asta circa 1200 immobili; un segnale inequivocabile del crollo del sistema economico, tenuto conto che non è un problema solo del territorio ibleo ma regionale e nazionale.

E´ stato deciso che il presidente Amenta provveda a redigere un Ordine del Giorno per sottoporlo all´attenzione del direttivo Anci Sicilia per avanzare la proposta di un piano operativo sulla tematica. La proposta sarà poi inviata a tutti i comuni siciliani per essere votata e approvata dai consigli comunali e dare, così, forza territoriale alla proposta avanzata. La proposta contiene la richiesta di bloccare per almeno 12/18 mesi la messa all´ asta delle prime case e delle aziende familiari.

Nel contempo, coinvolgendo tutti i parlamentari regionali e nazionali, il coordinamento vuole istituire un comitato regionale che si interfacci con il Parlamento Nazionale e che abbia l´obbiettivo di modificare la normativa che attualmente disciplina la materia. Il coordinamento vuole dunque affrontare
quella che viene definita e valutata quale drammatica "piaga sociale" e conta che tutte le forze politiche siciliane si attivino in questa direzione e conta di coinvolgere tutta la società civile.