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MODICA - 04/06/2014
Attualità - Il consiglio comunale si interroga sul futuro assetto territoriale

Il "consorzio privato" di Abbate non entusiasma i sindaci di Scicli e Pozzallo

L’unica concessione che i due sindaci hanno assicurato è il coinvolgimento dei cittadini attraverso sedute aperte dei consigli comunali per discutere dell’argomento Foto Corrierediragusa.it

Il consiglio comunale si interroga sul futuro assetto territoriale alla luce della nuova legge sui Liberi Consorzi. Il sindaco Ignazio Abbate non molla la sua idea per costituire il Libero Consorzio del Sud Est che prevede come primo nucleo 15 comuni che vanno da Modica fino a Ferla, Buscemi e Cassaro. L´ultima riunione dell´Alcse, Associazione Liberi Comuni del Sud Est, tenutasi a palazzo Grimaldi, non ha intaccato la fiducia ed il progetto di Abbate nonostante la freddezza con cui Luigi Ammatuna, sindaco di Pozzallo, e Franco Susino, sindaco di Scicli, hanno accolto ancora una volta l´invito a far parte del nuovo ente che vuole superare così l´esperienza di quella che è stata la provincia di Ragusa. L´unica concessione che i due sindaci hanno assicurato è il coinvolgimento dei cittadini attraverso sedute aperte dei consigli comunali per discutere dell´argomento. Questa sembra al momento l´urgenza più vera perchè il dibattito sui Liberi Consorzi resta confinato tra amministratori, consiglieri comunali,sindacalisti e pochi cittadini. Allargare la base, ascoltare il territorio emerge quale fatto necessario e non a caso l´Alce si è data il termine di un mese per avviare il dibattito nelle città coinvolte.

Nel contempo Pietro Ferrara, ex parlamentare e presidente dell´Alce, ha chiesto al presidente della Regione uno slittamento fissato a fine settembre per l´istituzione dei Liberi Consorzi, visto che il termine oggi appare veramente dietro l´angolo per le difficoltà con cui le amministrazioni si muovono rispetto ad una questione oggettivamente non semplice. Modica affronta in consiglio ben quattro mozioni sull´argomento presentate da maggioranza ed opposizione e si profila in aula un orientamento che non segue l´entusiasmo del sindaco e pone anzi parecchi dubbi sul percorso che Abbate ha avviato in piena autonomia.