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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1054
MODICA - 28/05/2014
Attualità - Il ritrovamento nella zona di Calicantone. I reperti datati tra il 1400-1500 avanti Cristo

Scheletri e vasi età del bronzo scoperti a Cava Ispica

La sovrintendente Rosalba Panvini: «Quanto rinvenuto è interessante perché registro la volontà di continuare negli scavi con gli studenti che si stanno appassionando e ci collaborano in modo pieno apprendendo fondamentali nozioni di archeologia" Foto Corrierediragusa.it

Un capanno con sette scheletri, 69 vasi e 7 fruttiere è stato ritrovato nel sito di Calicantone all´interno del parco archeologico di Cava Ispica. Gli archeologi datano i reperti tra il 1400-1500 avanti Cristo in piena età del bronzo. Sul perchè della postura dei sette scheletri Paolo Militello e Annamaria Sammito, entrambi archeologi che hanno condotto la campagna di scavi si interrogano. Per Militello, docente presso l´Università di Catania, è probabile che si possa pensare ad un morte per evento tellurico; ma non è lontana l’ipotesi, avanzata dalla stessa sovrintendente ai beni Culturali di Ragusa, Rosalba Panvini, di una morte violenta; uno scheletro infatti tiene sulla mano sinistra un vaso schiacciato sulla testa dovuta ad una serie di colluttazioni con persone provenienti dall’esterno.

L’ambiente registra la presenza di ventisette piccoli vasi che secondo una prima ricostruzione servivano per gli ospiti, quindi si tratterebbe, secondo le ipotesi fatte da Pietro Militello, di una capanna comunitaria. «La scoperta va giudicata interessante - dice Annamaria Sammito - perché saremo nelle condizioni di indagare sui modelli di vita dell’età del bronzo, dove esistevano villaggi grandi e quindi grandi comunità. C’è tutto un mondo da decifrare e da scoprire. Saremo più precisi quando sarà effettuata la prova del radio carbonio 14 sia sugli scheletri che sui reperti per capire di più e meglio».

Per la sovrintendente Rosalba Panvini: «Quanto rinvenuto è interessante perché intanto registro la volontà di continuare negli scavi con gli studenti che si stanno appassionando e ci collaborano in modo pieno apprendendo fondamentali nozioni di archeologia. Annuncio che nuove indagini saranno effettuate a Pernamazzoni dove insiste un villaggio rupestre e dove potrebbero emergere cose assai interessanti».

(nella foto: alcuni reperti ritrovati)