Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 701
MODICA - 28/05/2008
Attualità - Modica - Per il decennale dell’istituzione della scuola

Gli studenti del liceo classico scoprono la chiesa di S.Martino

Nell’ambito del progetto « Scopriamo un monumento» Foto Corrierediragusa.it

Alla scoperta della chiesa di S. Martino. Lo hanno fatto quaranta studenti del Liceo Artistico « Tommaso Campailla» nell’ambito delle manifestazioni per il decennale dell’istituzione della scuola.

« Scopriamo un monumento» era il tema del progetto curato dai docenti Maria Terranova, Claudia Sudano, Giovanni Galizia e Paolo Montalbano. L’ultimo atto del progetto è stato vissuto nell’aula magna del palazzo degli studi dove lo storico Giuseppe Barone, presentato dal dirigente scolastico Salvatore Carpanzano, ha parlato sulla città barocca e sui vari monumenti che la rendono unica. La chiesa di S. Martino, ubicata a Modica Alta, di fronte all’omonimo palazzo, già sede dell’ospedale Maggiore ed oggi del corso di laurea in Scienze del governo, ha una storia per certi versi inedita.

La facciata risale infatti agli anni 30’ ma la chiesa nasconde al suo interno un ricco corredo barocco «. Gli studenti ? dice Maria Terranova ? hanno proceduto ai rilievi, disegnato le decorazioni e gli stucchi che si trovano all’interno. Oggi alcuni di essi sono in stato di abbandono o sono stati a suo tempo realizzati male perché mancanti di supporti ed armature. Gli studenti hanno così realizzato degli stucchi in argilla e gesso che resteranno come memoria storica».

« E’ stata anche curata la parte storica ed architettonica della chiesa ? dice Claudia Sudano ? Il monumento è stato disegnato e presentato da varie prospettive visive». Al progetto hanno preso parte due terze classi, una quinta e due quarte che hanno effettuato sopralluoghi e studi nel sito esaltando le loro capacità creative e manuali.