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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 906
MODICA - 08/05/2014
Attualità - La questione del finanziamento per il recupero del Palazzo degli Studi

Renzi non c´è e gli studenti si rivolgono a Papa Francesco

"Ci ha colpito la Sua disponibilità ad ascoltare le persone più umili e anche per la forza interiore che ci ha trasmesso la sua stupenda frase scandita in occasione della Domenica delle Palme, durante la Santa Messa:« Per favore non lasciatevi rubare la speranza" Foto Corrierediragusa.it

Papa Francesco prega per noi studenti e per la nostra scuola. Visto che Matteo Renzi non batte un colpo gli studenti dell´ex liceo classico "Tommaso Campailla" (nella foto), oggi reintitolato "Galilei" perchè accorpato allo Scientifico, hanno scritto un´accorata lettera al Papa perchè raccomandi la loro causa in alto. I liceali non si perdono d´animo ed hanno pensato di rendere edotto il Vaticano della condizione precaria del loro istituto facendo una cronistoria di tutte le battaglie e le iniziative intraprese negli anni per arrivare ad onnteenre un finanziamento per la ristrutturazione dell´immobile. Due mesi fa gli studenti hanno scritto a Matteo Renzi perchè nell´ambito delle risorse destinate all´edilizia scolastica una somma fosse destinata al Palazzo degli Studi ma sulla vicenda, dopo un primo momento di attenzione e di confronto,è calato il silenzio.

Gli studenti spiegano dunque il motivo perchè si sono rivolti al Papa: "Ci ha colpito la Sua disponibilità ad ascoltare le persone più umili e anche per la forza interiore che ci ha trasmesso la sua stupenda frase scandita in occasione della Domenica delle Palme, durante la Santa Messa:« Per favore non lasciatevi rubare la speranza". Il nostro problema lo solleviamo da tempo alle autorità competenti, senza mai essere riusciti ad avere risposte concrete. La sede della nostra scuola è un imponente edificio di tre piani, denominato «Palazzo degli Studi», con annessa la chiesa di S. Maria del Soccorso, situato nel centro storico della città e costruito nei primi decenni del XVII secolo per la Compagnia di Gesù, su iniziativa della nobildonna spagnola Vittoria Colonna. I benemeriti Gesuiti ne fecero un luogo di alti studi e di cultura, occupandosi dell’istruzione dei giovani nel Sud-Est della Sicilia, Siracusa compresa. Dal 1862, dopo la confisca dei beni ecclesiastici da parte del Regno d’Italia, l’edificio fu sede del Ginnasio Comunale, dell’Istituto Tecnico Archimede e successivamente del Liceo Classico «T. Campailla».

Il nostro Palazzo è stato da sempre l’emblema indiscusso dell’intera cultura locale e non solo; ma negli ultimi decenni è stato abbandonato a se stesso e il tempo gradualmente lo ha reso fatiscente: soprattutto il terzo piano è diventato un rifugio di ratti e piccioni, con conseguente accumulo di carogne e tonnellate di guano, che fino a un mese fa giaceva minaccioso sopra le nostre teste. E’ intollerabile che nel cuore della città Patrimonio UNESCO rimanga ancora in uno stato di totale abbandono; ill terzo piano, ancora inagibile nonostante l’intervento di pulizia effettuato, potrebbe essere sede di aule e servizi che mancano alla nostra scuola e di cui esso dispone. Sulla base delle promesse del Governo Renzi, il Comune ha chiesto un finanziamento di €6.892.000. Consapevoli che la somma richiesta per il restauro appare eccessiva rispetto allo stanziamento complessivo promesso per l’edilizia scolastica dal Governo, ci rivolgiamo a Lei, Santo Padre, per avere almeno il conforto della sua considerazione e soprattutto di una Sua preghiera".