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MODICA - 29/04/2014
Attualità - Il consigliere comunale lancia l’ennesimo allarme sui conti

D´Antona: "Sindaco di Modica spendaccione"

Invocata una politica di risanamento e di controllo rigoroso delle spese Foto Corrierediragusa.it

Troppe anticipazioni di cassa. Vito D´Antona (foto) lancia l´ennesimo allarme sui conti ed invoca una sterzata da parte del sindaco Abbate. Il consigliere di Sel chiede una politica di risanamento e di controllo rigoroso delle spese. D´Antona rileva che il sindaco ha già speso undici milioni di euro sui diciassette disponibili dal momento in cui si è insediata lo scorso luglio. L´ente, dice D´Antona, non riesce a garantire i pagamenti con le entrate garantite da tasse ed imposte e ricorre con puntualità alle anticipazioni di cassa. Dice Vito D´Antona: "I dati evidenziano una situazione nella quale a fronte di una crescita dei residui attivi per Tarsu e Ici degli anni scorsi, peraltro volutamente aumentati anche con l’ultimo bilancio di previsione approvato a novembre, vi è un preoccupante crollo delle relative riscossioni. Il ricorso all’anticipazione di cassa già utilizzata di oltre undici milioni, a soli pochi mesi dalla straordinaria ed irripetibile disponibilità di liquidità di oltre quaranta milioni dovuti al prestito dalla Cassa Depositi e Prestiti, dovrebbe indurre ad una maggiore riflessione l’Amministrazione Comunale sulla reale situazione finanziaria, anche in presenza del fatto che il Comune di Modica attende ancora, a distanza di oltre un anno, che la Corte dei Conti approvi il suo Piano di riequilibrio, adottato in alternativa al dissesto e per il quale ancora un mese fa il Ministero ha chiesto chiarimenti.

Inoltre, il bilancio di previsione per il 2013 risulta con un parere non favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, mentre a fronte del termine del 30 aprile l’Amministrazione Comunale non ha ancora predisposto né il bilancio di previsione per il 2014 né il conto consuntivo per il 2013, atti e scadenze ritenute importanti dalla Corte dei Conti per formulare un giudizio sul Comune di Modica".


Politica delle entrate
04/05/2014 | 9.36.49
Cittadinomodica

Condivido in toto la situazione segnalata dal consigliere Vito D´Antona.

Aggiungo inoltre che le entrate tributarie sono praticamente quasi nulle, dato che sono state lasciate alla libera spontaneità dei cittadini.

Per questo temo che da una settimana all´altra, il Comune possa piombare nel baratro del dissesto finanziario, atteso che la Corte dei Conti deve ancora emettere il suo giudizio.

Invito pertanto l´Amministrazione e tutte le forze politiche e sociali ad attenzionare immediatamente la politica delle entrate con due idee di fondo :
equità e solidarietà.

Equità, perchè la gente paga se il Comune è "giusto", ovvero se le entrate sono proporzionali al reddito ed applicate a tutti, anche ai "furbi" che non hanno mai pagato.

Solidarietà, perchè il Comune, una volta individuato chi ha reddito nullo o basso, deve eliminare completamente per questi soggetti Tarsu e Acqua.

Firmato : Cittadino di Modica