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MODICA - 17/04/2014
Attualità - La questione dell’impianto continua a tenere banco

Silenzio su sopralluogo Arpa al depuratore di Modica

La Servizi per Modica non ha mai avuto l’autorizzazione dall’Arpa ma ha solo comunicato l’inizio dei lavori di riammodernamento dell’impianto
Foto CorrierediRagusa.it

Anche il consigliere comunale Ivana Castello chiede spiegazioni al sindaco sulla vicenda del depuratore della Fiumara (foto). Il consigliere Pd ha raccolto testimonianze e preoccupazioni da parte dei residenti di contrada Fiumara che da oltre dieci giorni assistono allo sversamento delle acque, non depurate, nel torrente Modica Scicli. Ivana Castello ha chiesto al sindaco di documentare i lavori eseguiti presso l´impianto e certezze per quanto riguarda il futuro. L´Arpa ha intanto fatto sapere che nei primi giorni della prossima settimana saranno resi noti i risultati delle analisi dei campioni di acqua prelevati in entrata ed in uscita dal depuratore. Nel frattempo l´acqua è continuata a scorrere senza alcuna interruzione anche se l´amministratore della servizi per Modica, Antonio Guastella, assicura che entro venerdì i lavori saranno conclusi e tutto ritornerà alla normalità perchè le vasche saranno riaperte e l´acqua immessa perla depurazione.

IL CONSIGLIERE COMUNALE INDIPENDENTE CAVALLINO PRETENDE LUMI
La questione depuratore tiene banco. Tato Cavallino, consigliere indipendente, ha chiesto al sindaco chiarimenti e ha posto precise domande su come l´amministrazione vuole tamponare lo sversamento delle acque non depurate nel torrente Modica-Scicli. Cavallino ha chiesto al sindaco di portare in consiglio comunale "i documenti, se esistono, relativi al «nulla osta» rilasciato dall’Agenzia Regionale Protezione Ambientale; a questo punto però non si spiegherebbero i motivi per cui i tecnici dell’Arpa avrebbero effettuato il sopralluogo: forse perché la Spm ha dato solo comunicazione dei lavori che intendeva effettuare nell´impianto ed è andata avanti per la sua strada con tutte le conseguenze a cui stiamo assistendo?" Il consigliere pone anche alcune domande rispetto all´atteggiamento assunto dalla Servizi per Modica. In particolare se la SpM si attiene scrupolosamente al protocollo di interventi da fare emanato dall’Assessorato Regionale?" Altra domanda riguarda il comportamento degli addetti ai lavori al depuratore di contrada Fiumara che per Cavallino " hanno agito con superficialità e non curanza sulla tutela ambientale e sulla salute pubblica".

IL SOPRALLUOGO DEI FUNZIONARI ARPA NELL´IMPIANTO MALFUNZIONANTE
I funzionari dell´Arpa hanno incontrato presso il depuratore di contrada Fiumara l´amministratore della Servizi per Modica, Antonio Guastella. Una "visita" non certamente di cortesia ma determinata da quanto è emerso in questi giorni dopo le segnalazioni dei residenti sullo sversamento di acque non depurate nel torrente Modica Scicli. I funzionari dell´agenzia che si occupa della tutela ambientale del territorio hanno innanzitutto tenuto a precisare che nessuna autorizzazione è stata mai data alla SpM per lo sversamento delle acque nel torrente.

La Servizi per Modica ha infatti dato solo comunicazione dei lavori che intendeva effettuare nell´impianto ed è andata avanti per la sua strada con tutte le conseguenze ben visibili e verificabili sul posto. Campionature di acqua sono state prelevate da diversi punti dell´impianto, in entrata ed in uscita, e lungo il torrente, per verificare lo stato di salute delle acque. I risultati saranno resi noti nei prossimi giorni e sarebbe a questo punto mettere subito in chiaro come stanno le cose per la tranquillità di residenti e non. Da parte sua l´amministratore di SpM ha confermato che i lavori di riammodernamento dell´impianto, che sono stati ritenuti necessari ed inderogabili, saranno conclusi martedì 22. Dal depuratore dunque le acque reflue continueranno a fuoriuscire per tutta la settimana con tutte le conseguenze del caso ed a questo punto la domanda che è lecito porsi è se si sarebbe potuto operare in modo diverso, con molte più tutele, magari per comparti senza fermare di colpo ed in modo totale l´impianto. Una risposta, tra le altre, che tutta l´opinione pubblica si attende.

E LE ACQUE NERE SCORRONO GIU´...
Che succede al depuratore della Fiumara? Tutto in ordine per l´amministratore della Servizi per Modica, Antonio Guastella, che gestisce l´impianto dei reflui della città, ma bastano un sopralluogo e le testimonianze dei residenti per avere più di un legittimo dubbio sul funzionamento dell´impianto. Le acque che si sversano in grande quantità dal canalone in uscita dal depuratore non sembrano affatto depurate . Il colore grigio, che si può notare anche lungo il letto del torrente, la presenza di filamenti ed escrementi ed il cattivo odore che è sparso nell´aria dicono che qualcosa non va. Dice un residente nella zona: "Il depuratore è fermo da dieci giorni, le vasche sono vuote ed i reflui sono immessi nel torrente. Le nostre segnalazioni all´ufficio di gabinetto del sindaco, agli operai presso l´impianto non hanno sortito alcun effetto. Anzi qualcuno, seppur sotto voce, ha confermato i nostri dubbi, dicendoci di stare tranquilli perchè passerà". L´acqua, o per meglio dire le acque nere, scorrono dunque lungo il torrente e hanno intaccato tutto l´ambiente prima di disperdersi a valle.

Tutto è cominciato con i lavori di riammodernamento dell´impianto che l´amministratore della SpM conferma: "Avevamo la necessità di intervenire per avere un impianto funzionale al massimo. Abbiamo dato comunicazione all´Arpa che ha dato la sua autorizzazione". Per Antonio Guastella tutto rientra dunque nella norma perchè le acque, a differenza di quanto sostengono i residenti, sono lavorate risultando poi nei fanghi che a loro volta sono trattati e poi trasportati dall´impianto. Le acque sarebbero dunque immesse nel torrente trattate. "Abbiamo potenziato -insiste Guastella- il procedimento per solidificare i liquami ed il processo è sotto controllo". Un´analisi diretta, una breve passeggiata lungo il torrente, cozza, tuttavia, con la fiducia dell´amministratore della SpM. E´ evidente che qualcosa non va, lo testimonia l´acqua, lo dicono gli occhi, lo dice l´olfatto. Tocca a chi di dovere dare le certezze che mai come in questo caso servono a tranquillizzare non solo i residenti della Fiumara ma una città intera. Con l´ambiente non si può e non si deve scherzare.

L´inquinamento causato dal depuratore che non funziona è ben visibile dalle foto sotto. Cliccateci sopra per ingrandirle