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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 941
MODICA - 27/05/2008
Attualità - Modica - Pagati gli stipendi. Ma restano i problemi delle cooperative

Operatori ecologici al lavoro:
Modica ritorna alla normalità

Entro domani il 90% della città sarà sgombra dai rifiuti.
Intanto cominciano a protestare i dipendenti comunali
Foto Corrierediragusa.it

Gli operatori ecologici sono tornati al lavoro nella notte. Entro un paio di giorni la città ritornerà al suo decoro abituale grazie a vari turni di lavoro che serviranno a rimuovere le tonnellate di immondizia accumulate nel corso di sei giorni di sciopero.

La vertenza degli operatori ecologici si è sbloccata nel pomeriggio di ieri quando la ditta Busso ha potuto avere a disposizione i 360 mila euro utili per pagare lo stipendio ai propri dipendenti. Il primo segnale di disgelo si era avuto quando due squadre erano tornate al lavoro per ripulire il centro storico grazie proprio alle assicurazioni, poi confermate, del funzionario.

Tra oggi e domani inoltre il commissario straordinario ha assicurato il pagamento di due stipendi agli addetti alle cooperative grazie all’introito di 280 mila euro che servono a tamponare la situazione. Nonostante gli sforzi di commissario e funzionari del comune resta tuttavia lo stato di agitazione del personale della nettezza urbana e delle cooperative ed attorno a palazzo S. Domenico aleggia un clima di incertezza che al momento non è dato sapere dove potrà andare a sfociare. C’è infatti tensione e tante perplessità in tutto il personale non per la situazione contingente ma per il futuro e lo stato delle finanze dell’ente.

La relazione del segretario generale del comune, Claudio Buscema, non ha dato infatti grande conforto al personale presente nell’aula consiliare. Buscema ha riferito dell’incontro avuto a Palermo con i vertici della Serit insieme al commissario straordinario Giovanni Bologna. L’incontro era mirato ad ottenere le somme che la società detiene quali anticipazioni sulle rate dei mutui per un totale di un milione 300mila euro sui quali l’ente contava per fra fronte agli impegni con il personale ma anche al pagamento di fornitori ed ai commissari ad acta che si susseguono a palazzo S. Domenico.

Il segretario ha riferito all’assemblea che la Serit, pur disponibile ed attenta alle urgenze dell’ente, metterà a disposizione le somme che incamererà dai versamenti Ici e Tarsu, ma non ha saputo indicare tempi e soprattutto l’entità. L’incertezza resta dunque alta ed i progetti fatti da parte dei funzionari sono stati perlomeno ridimensionati.

Mentre gli operatori ecologici sono tornati regolarmente al lavoro, stamani i dipendenti comunali occuperanno simbolicamente la stanza del commissario straordinario ed una delegazione sosterà nel pomeriggio all’esterno della prefettura di Ragusa dove oggi si tiene l’incontro tra il prefetto ed i segretari generali di Cgil, Cisl ed Uil.

I dipendenti comunali si sono riuniti ieri in assemblea ed hanno deciso anche di promuovere una grande manifestazione nel corso della prossima settimana. Dipendenti, operatori ecologici, addetti delle cooperative vivono il loro malessere insieme e vogliono tenere l’attenzione alta anche se il ritorno al lavoro del personale è comunque da salutare come un fatto positivo in una vertenza che resta aperta.