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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 964
MODICA - 06/04/2014
Attualità - Proposta da un comitato spontaneo che si pone l’obiettivo di 3 mila firme

Petizione per legge su centri barocchi

Il punto di riferimento è la legge su Ibla per l’impianto normativo, l’entità delle risorse e il loro carattere poliennale e preveda anche l’utilizzazione dei fondi europei 2014-2020 Foto Corrierediragusa.it

Il modello è la legge su Ibla per risanare i centri storici della città barocche del val di Noto. Il comitato che si è recentemente costituito in città ha presentato in sede di conferenza stampa la petizione indirizzata al presidente della Regione Rosario Crocetta con la quale si chiede "una legge per la salvaguardia, il recupero e la valorizzazione del centro storico di Modica e degli altri Comuni del Val Di Noto, ancora oggi ingiustamente esclusi da specifici finanziamenti regionali, anche al fine di superare inaccettabili discriminazioni e disparità di trattamento fra Comuni che godono a partire dal 2002 dello stesso riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità; una legge che assuma come punto di riferimento quella su Ibla per l’impianto normativo, l’entità delle risorse e il loro carattere poliennale e preveda anche l’utilizzazione dei fondi europei 2014-2020".

Il Comitato "Ua legge per Modica" conta di raccogliere le prime 3000 firme prima della prossima iniziativa pubblica che, nelle intenzioni dei promotori, sarà tenuta a breve e che rappresenterà il primo grande evento di incontro con la città. A questo primo intervento pubblico seguiranno iniziative analoghe negli altri comuni interessati al problema. Nessun campanilismo, hanno ribadito i promotori, ma solo la convinzione di battersi per una causa giusta.

Emanuele Fidone, architetto e docente, ha sottolineato la bontà del´iniziativa sul piano della riqualificazione turistica ma prima ancora su quello della ripopolazione dei centri storici e ha proposto l´instaurazione di un tavolo tecnico permanente. La proposta è stata accolta e si sta già mettendo in cantiere con il coinvolgimento di tecnici locali.

Il Presidente della Cna Giovanni Colombo ha apprezzato l´iniziativa sottolineando che una legge come quella proposta dalla petizione potrebbe essere di grande stimolo per rinnovare l´interesse della popolazione verso i centri storici, con conseguente ripresa del mercato di settore. Colombo ha rimarcato la duplice necessità di differenziare l´offerta edilizia puntando sul recupero degli edifici storici e di adeguare le zone vecchie delle città rispetto a rinnovate esigenze di sicurezza e funzionalità. Tra i promotori anche Carmelo Ruta, già due volte sindaco di Modica, e Concetto Scivoletto, parlamentare e sindaco. per il quale la petizione è integrativa della buona politica e sostitutiva della vecchia politica.