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MODICA - 04/04/2014
Attualità - Le ultime decisioni del consiglio dei docenti spiegate dal preside Francesco Tasca

La "De Amicis" punta alla socializzazione degli alunni

"Abbiamo classi numerose di circa 25 alunni – dice il dirigente scolastico – e non è per niente facile gestirli tutti quanti, ma ci proviamo con il massimo impegno" Foto Corrierediragusa.it

«Puntiamo alla socializzazione degli alunni, specie di quelli più difficili, con interventi educativi didattici mirati, come ad esempio i progetti per le aree a rischio e i corsi di recupero». Così il preside dell’istituto comprensivo «De Amicis» di Modica Alta Francesco Tasca spiega la strategia confermata dal consiglio dei docenti riunitosi con urgenza mercoledì scorso alla luce dei due casi di altrettanti alunni aggrediti a scuola da altri coetanei e succedutisi nell’arco di poco più di una settimana. «Nel primo caso – dice il dirigente scolastico – è stata ravvisata la corresponsabilità anche dell’alunno 11enne finito in ospedale con un leggero trauma cranico. In pratica i due alunni si erano provocati reciprocamente, venendo alle mani sotto gli occhi dell’insegnante. Nel secondo caso, invece, l’altro 11enne finito al pronto soccorso è stato spintonato dallo stesso coetaneo coinvolto nella precedente aggressione e per il quale sono stati assunti dei provvedimenti correttivi. Alle ore di recupero già assegnate al ragazzo – prosegue il preside – ne sono state aggiunte altre, sempre in sessione pomeridiana, per tutto il mese di maggio. In questo modo il giovane – precisa Tasca – avrà modo di migliorare nelle materie in cui va male, socializzando al contempo con i compagni, dal momento che ritengo inutile la sospensione dalle lezioni, considerato che gli stessi insegnanti si mettono a disposizione in maniera gratuita per le ore suppletive, seguendo da vicino l’alunno». In questo modo il preside mira a ridurre al minimo episodi come quelli verificatisi nel plesso.

«Abbiamo classi numerose di circa 25 alunni – aggiunge Tasca – e non è per niente facile gestirli tutti quanti, ma ci proviamo con il massimo impegno e con profonda dedizione. Purtroppo il dimensionamento scolastico non ha aiutato in questa direzione, ma entro i prossimi due anni contiamo di ottenere un unico istituto comprensivo a Modica Alta che accorpi tutti e dieci gli attuali plessi e le 54 classi di media, elementare e dell’infanzia delle scuole «De Amicis», «Amore» e «Santa Teresa». Tutto questo – conclude il preside – con l’obiettivo di seguire sempre meglio e più da vicino i nostri alunni, sotto la guida di un unico dirigente scolastico».

Nella foto in alto l´ingresso della "De Amicis"