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MODICA - 02/04/2014
Attualità - Circa cento i reperti presentati, provenienti da scavi in loco e dai musei di Siracusa e di Ragusa

Tesori di Modica al PalaCultura parlano della città

La mostra è stata inaugurata dalla Sovrintendente Rosalba Panvini e resterà aperta fino al 31 maggio Foto Corrierediragusa.it

Circa cento reperti recuperati (nella foto: una delle vetrine) nel territorio modicano negli ultimi dieci anni e nel periodo tra le due guerre sono esposti fino alla fine di maggio al PalaCultura. La mostra "Tesori di Modica" è stata inaugurata dalla sovrintendente Rosalba Panvini insieme al sindaco Ignazio Abbate ed ai funzionari della sovrintendenza di ragusa che hanno seguito le operazioni di scavo, catalogazione ed esposizione. Insieme ai reperti trovati nel corso della sistemazione del Castello dei Conti e di palazzo Polara sono anche esposti oggetti ritrovati nei primi anni del secolo scorso, provenienti da Cava Ispica, la necropoli di Treppiedi ed altre aree periferiche della città Grazie alla collaborazione con il Museo Paolo Orsi di Siracusa ed al Museo Interdisciplinare di Ragusa è stato possibile riunire tutto il materiale per la prima volta in modo da avere una testimonianza archeologica e storica di primo livello, utile a gettare luce sull´evoluzione degli insediamenti nel territorio modicano.

Nelle due sale della mostra, ben arredate e corredate di pannelli esplicativi, spiccano soprattutto vari oggetti in osso recuperati a Cava Ispica ed al Castello, vasellame di vara ed elegante fattura, testimonianze di una civiltà matura e raffinata. La sovrintendente Rosalba Panvini ha annunciato in occasione dell´inaugurazione della mostra che nella prima settimana di settembre si terrà in città un convegno su "Archeologia tra le due guerre" con la partecipazione di studiosi, storici ed archeologi proveniente da tutte le sovrintendenze della Sicilia.