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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 810
MODICA - 31/03/2014
Attualità - E’ la 4a edizione della gara. Impegnati 107 studenti provenienti da numerosi licei italiani

Certamen Mutycense nel segno di Tommaso Campailla

Proposto un brano relativo ai«Morbi» (capitolo XVII dell’Adamo del Campailla), proprio con l’intento di mettere in risalto l’operato del poeta-scienziato modicano Foto Corrierediragusa.it

Successo di partecipazione e di consenso per la quarta edizione del Certamen Muthycense promosso dal Liceo Classico "Campailla". Studenti e docenti provenienti da istituti di varie regioni italiane hanno dato vita alle prove di traduzione proposte dai docenti organizzatori, Michele Blandino ed Enza Sigona. Hanno partecipato i licei classici e scientifici di Comiso (Carducci), Siracusa (Gargallo), Pachino (Bartolo), Catania (Cutelli e Spedalieri), Gela (Eschilo), Enna (Colajanni), Palermo (Garibaldi e Croce), Eboli (Perito-Levi), Castelvolturno (omonimo), Albano Laziale (Foscolo) e L’Aquila (Cotugno).

Il Certamen Mutycense si caratterizza e si distingue dalle altre gare del genere per due motivi: innanzitutto, per il nume tutelare che ispira la scelta dei brani ovvero Tommaso Campailla; in secondo luogo, per l’ospitalità offerta ai partecipanti. Quest’anno, che risulta essere quello della perdita dell’autonomia e del nome per la scuola, a maggior ragione non poteva non essere citata l’opera dell’eminente studioso modicano cui l’istituto è stato da sempre intitolato. I docenti responsabili del progetto hanno selezionato, infatti, come tematica ispiratrice dei brani classici quella relativa ai «Morbi» (capitolo XVII dell’Adamo del Campailla), proprio con l’intento di mettere in risalto l’operato di Tommaso Campailla nell’ambito medico-scientifico. I giovani partecipanti alla gara, in tutto 107, si sono cimentati nella traduzione di un brano tratto dalle Storie di Ammiano Marcellino (prima sezione) e di un altro tratto dalle Epistole Morali di Seneca. Nella terza sezione, novità di quest’anno, è stata proposta la redazione di un saggio breve a partire da testi della letteratura classica.

Per i docenti accompagnatori e per gli stessi studenti, grazie al sostegno di numerosi sponsor,è stato possibile soggiornare in città e visitare siti e monumenti.