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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 986
MODICA - 27/03/2014
Attualità - Il Consorzio turistico, la Curia e la cooperativa Progresso Ibleo hanno sottoscritto l’accordo

Chiese aperte ai turisti in centro storico a Modica

Saranno formate 18 unità di personale che dovranno garantire la sorveglianza dei siti e l’assistenza ai turisti Foto Corrierediragusa.it

Le principali chiese della città saranno fruibili per tutta la giornata per le visite turistiche. E´ il senso dell´accordo sottoscritto dal Consorzio degli operatori turistici e dai rappresentanti della Curia vescovile. S. Pietro, S. Giorgio e S. Maria, i siti più importanti e visitati del centro storico della città resteranno aperti alle visite grazie al protocollo firmato che vede protagonista anche la cooperativa Progresso Ibleo che con diciotto unità dovrà garantire negli orari stabiliti la vigilanza nei siti sacri secondo quanto stabilito nella convenzione sottoscritta.

E´ un grande passo in avanti per lo sviluppo turistico della città e la risoluzione di un annoso problema che a lungo è rimasto irrisolto nonostante gli impegni e le promesse dei vari amministratori di turno. Il Consorzio turistico ha portato a casa questo risultato. Renato Nuccio presidente del Consorzio si è detto molto soddisfatto: "Auspichiamo che abbia inizio un percorso virtuoso e innovativo per il rilancio del comparto turistico a Modica che ha necessariamente bisogno di una solida programmazione e soprattutto di unità tra quanti credono nell’importanza del settore».

L’atto, che disciplina gli orari di apertura e chiusura dei luoghi sacri coerenti con i periodi di attività turistica nel 2014, è stato sottoscritto dal presidente del Consorzio, Renato Nuccio, dai parroci delle Chiese di San Giorgio, Giovanni Stracquadanio, di Santa Maria di Betlemme, Antonio Fargione. Assente il parroco di San Pietro, Corrado Lorefice impegnato in una funzione religiosa. Presenti il vice presidente del Consorzio, Paolo Failla e i componenti del cda Francesco Frasca Polara e Daniele Cilia. Sarà adesso formalizzata una commissione, formata da quattro membri, che dovrà garantire gli impegni indicati, come la redazione di un verbale di consistenza dei beni mobili e immobili contenuti nelle tre Chiese al fine di redigerne un inventario, e per concordare la programmazione dei tempi di svolgimento delle attività religiose e culturali.

(nella foto: da sin. Giarratana, Forgione, Stracquadanio, Nuccio, Failla)