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MODICA - 23/03/2014
Attualità - Nuovo appello al Presidente del Consiglio

Studenti chiedono aiuto a Renzi per Palazzo degli Studi

Una lettera per spiegare la situazione in cui versa lo storico immobile Foto Corrierediragusa.it

Gli studenti del Liceo Classico si appellano al Presidente del Consiglio. Una lettera a firma del rappresentante di istituto, Christian Piccitto, è stata indirizzata a Matteo Renzi per spiegare la situazione in cui versa il palazzo degli Studi e l´opportunità di finanziare il progetto di recupero che secondo una stima ufficiosa costa sette ilioni di euro. Nell´articolata lettera Christian Piccitto rappresenta il caso del Palazzo degli Studi così come si è venuto a creare negli ultimi quaranta anni, dal 1970 in poi quando l´istituto tecnico "Archimede" lasciò i locali del terzo piano. L´ammaloramento della struttura ed il degrado si sono anno dopo anno aggravati tanto che oggi c´è un rischio chiusura. Si legge nella lettera: "Alcuni infissi hanno ceduto permettendo a ratti e piccioni di entrarvi, danneggiando e rendendo a poco a poco invivibile il terzo piano, proprio sopra il piano in cui io e gli altri studenti del liceo classico siamo attualmente allocati. Pregiudizievole è stato il gioco delle competenze degli Enti, Provincia e Comune, la prima titolare relativamente alla sede del Liceo Classico, il secondo ente proprietario di tutto l´immobile. Dunque, per tutta una serie di circostanze l´edificio intero è caduto nel dimenticatoio e, relativamente al terzo piano, nel degrado più assoluto, nonostante accolga il liceo classico e si trovi in pieno centro storico. Proprio perché legati a questo Bene storico e patrimonio non solo della città, vorremmo restituirgli la dignità di un tempo attraverso il reperimento di nuovi fondi che possano condurre ad una ristrutturazione dell´intero immobile, consentendo - tra l´altro - di recuperare numerosissime aule e spazi da destinare ad un altro indirizzo (liceo artistico) della nostra istituzione, attualmente allocato in spazi concessi in affitto da altri enti. L´operazione, dunque, permetterebbe anche un notevole risparmio di denaro pubblico da parte dell´Amministrazione provinciale".

Gli studenti invocano dunque lo stanziamento di una parte di quei 3,7 miliardi che il Governo Renzi ha stanziato per scuole vecchie e pericolose per migliorare la vivibilità e la sicurezza delle scuole italiane. Il governo ritiene hr circa un terzo del patrimonio scolastico, 15mila edifici, abbia bisogno di manutenzione straordinaria e per 10 mila ipotizza anche la demolizione. La maggioranza delle scuole a rischio si trova al Sud.

Intanto porte chiuse al Palazzo degli Studi perchè parte la campagna di disinfestazione del terzo piano che continuerà per tutta la settimana. La scuola riaprirà lunedì 31 dopo la rimozione delle centinaia di chili di guano lasciato dai colombi e la sigillatura degli infissi.