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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 856
MODICA - 19/03/2014
Attualità - L’amministrazione ha assicurato la pulizia straordinaria dei locali del terzo piano

Ruffino: "Per Palazzo Studi mobilitare parlamentari"

Il sindaco conta sulle risorse che il Governo ha messo a disposizione per la messa in sicurezza delle scuole italiane Foto Corrierediragusa.it

Sulla ristrutturazione e sul recupero del palazzo degli Studi interviene con una nota il consigliere comunale, Alessio Ruffino, anche nella sua qualità di ex alunno. Per il consigliere Ruffino occorre mobilitare i parlamentari per accedere alle risorse messe a disposizione in campo nazionale per la scuola dal governo Renzi.

Dice Ruffino: "Adesso tocca ai parlamentari di questa Città dare un segnale preciso alla comunità. Bisogna percorrere ogni strada possibile per salvaguardare la sicurezza del Palazzo degli Studi. L’ipotesi di un finanziamento complessivo , nel quadro degli interventi destinati dal governo nazionale alla sicurezza delle scuole, deve essere da sprone per lasciare una impronta sul glorioso Istituto. Il progetto, già cantierabile, all’esame della Protezione Civile, è stato adeguato dall´Amministrazione comunale e la notizia dell’invio della relazione che l’Ente al Ministero della P.I. per poter usufruire del finanziamento, conclude un lungo iter progettuale. E’ giunto il momento che la politica dia davvero un segnale alla comunità per non farci davvero apparire emarginati dalla scelte che il Governo nazionale andrà a fare"

La linea dell´amministrazione
"Matteo, pensaci tu". E´ il messaggio di Ignazio (Abbate) per il presidente del Consiglio per risolvere la "grana" del consolidamento e della ristrutturazione del Palazzo degli Studi. La Provincia aveva previsto in Bilancio con l´amministrazione Antoci poco più di sei milioni di euro che ormai non esistono più visto che l´ente è ormai in liquidazione; palazzo S. Domenico non ha risorse sufficienti per affrontare un intervento strutturale che richiede ad oggi sette milioni di euro per come viene indicato nel progetto di massima inviato alla Presidenza del Consiglio. Il sindaco conta sulle risorse che il Governo ha messo a disposizione per la messa in sicurezza delle scuole italiane ed a buon ragione pensa che il Palazzo degli Studi abbia tutti i requisiti per essere finanziato. Ospita infatti il Liceo Classico e potrebbe ospitare quando il palazzo sarà ristrutturato anche le classi del Liceo Artistico, è in condizioni precarie di sicurezza e si trova nel centro storico della città. Il problema è attingere ad una fetta dei tre miliardi previsti per le scuole italiane ed a questo proposito sarebbe bene che i due parlamentari della maggioranza di governo, Nino Minardo e Venerina Padua, mettessero in campo i loro buoni uffici per ottenere un impegno da Matteo Renzi.

L´amministrazione e la stessa scuola dovrebbero a questo punto coinvolgere i due parlamentari per dare un futuro meno incerto al palazzo degli Studi. Perchè, come ha confermato il sindaco Abbate in conferenza stampa, aperta anche ad una delegazione degli studenti, all´associazione "Amici del Campailla" ed al dirigente scolastico, Sergio Carrubba, l´amministrazione non ha soldi da investire nell´avvio del progetto se non con il bilancio del 2015. Ed inoltre non potendo disporre di tutte queste risorse potrà procedere solo a stralci; un prolungamento dei tempi che non si addice all´urgenza ed alla necessità di un intervento complessivo. Il sindaco ha tuttavia garantito che nei prossimi giorni sarà effettuata la disinfestazione dei locali del terzo piano dove si annidano colombi e si accumula da anni guano in quantità industriali. Poi tutte le aperture saranno sigillate quantomeno per mantenere la salubrità del piano sovrastante il liceo Classico. Da parte loro gli studenti del Campailla non hanno potuto che prendere atto di una situazione presentata in modo rassicurante ma che tale non è se non interverranno i fondi statali. Cristian Piccitto a nome degli studenti ha consegnato al sindaco le mille 600 firme della petizione promossa che ha visto i cittadini sensibili ad un problema annoso che sta a cuore a tutta la città.