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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1544
MODICA - 11/03/2014
Attualità - Adesione record alla petizione lanciata per il recupero dell’antico immobile

Mille 300 firme per il Palazzo degli Studi

Intanto l’amministrazione ha dichiarato la sua volontà di mettere a punto un progetto di recupero Foto Corrierediragusa.it

Quasi mille 300 firme sono state apposte alla petizione lanciata dagli studenti del Liceo "Campailla" per ottenere il recupero del Palazzo degli Studi. Gli studenti hanno allestito un gazebo in piazza Matteotti (foto) insieme ad una rappresentanza di docenti e di iscritti all´associazione "Amici del Campailla" per rilanciare una battaglia che vuole portare al centro del dibattito politico in città la questione palazzo degli Studi. L´immobile è infatti in uno stato di assoluto degrado nel suo terzo piano visto che è chiuso da 40 anni e nessun intervento negli anni è stato realizzato, se non per il tetto e la chiusura di alcune aperture. Il caso posto dagli studenti è quello relativo alla sicurezza dell´immobile e soprattutto alla funzionalizzazione dei locali che potrebbero dare una risposta alla carenze di aule scolastiche nel centro storico oltre a recuperare un palazzo di gran pregio, tra i più antichi della città. Nel corso dell´ultimo ventennio varie amministrazioni hanno affrontato il caso del Palazzo degli studi ma in termini pratici i risultati raggiunti hanno riguardato i due piani dove sono anche ora ospitate le aule del corso classico.

Per il recupero del terzo piano e la sua messa in sicurezza non ci sono stati finanziamenti sufficienti ed i percorsi avviati si sono sempre fermati. Studenti e docenti del "Campailla" ma anche una consistente parte della città chiede che l´amministrazione affronti compiutamente il problema e la petizione sarà consegnata al sindaco Ignazio Abbate giovedì. Il sindaco, che ha solidarizzato con gli studenti in piazza, ha assicurato intanto la pulizia generale dell´immobile con la rimozione del guano che si è accumulato negli anni. L´amministrazione ha dichiarato la sua volontà di mettere a punto un progetto di recupero ed ha ipotizzato un percorso per arrivare agli stanziamenti per l´edilizia scolastica garantiti dal governo Renzi.