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MODICA - 28/02/2014
Attualità - Continua il calvario del modicano affetto da atassia spino cerebellare

Israele sbatte la porta in faccia a Mauro Terranova

La struttura specializzata di Tel Aviv ha bloccato l’arrivo di pazienti dall’Italia Foto Corrierediragusa.it

Ennesima doccia fredda per i familiari di Mauro Terranova (foto), il modicano 24enne affetto da atassia spino cerebellare che si sarebbe dovuto recare dal prossimo giugno al «Ctci Center» di Tel Aviv, dove si pratica una cura alternativa, e molto costosa, rispetto al metodo «Stamina» degli Spedali di Brescia. La struttura specializzata del professor Shimon Slavin ha difatti bloccato l’arrivo di pazienti dall´Italia. Lo ha detto Ruth Grunbaum, coordinatrice del centro, spiegando che «E’ stato fermato tutto perché ci sono problemi con il ministero della sanità israeliano. Per ora – ha concluso la coordinatrice – non accettiamo nuovi pazienti». Con Mauro sarebbero dovuti partire per Israele anche una quindicina di persone, tra bambini e adulti, non solo dalla Sicilia, ma pure dalla Calabria.

Aumenta quindi l’amarezza della famiglia Terranova, già provata dalle recenti, negative esperienze. Ogni infusione nella struttura attrezzata israeliana sarebbe costata 32mila dollari, circa 28mila euro. Gli interessati si stavano già muovendo per poter ottenere quanto prima dalle istituzioni sanitarie italiane un rimborso, anche parziale. Tutto inutile, alla luce delle comunicazioni giunte da Tel Aviv.