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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1069
MODICA - 27/02/2014
Attualità - Lavori in corso al Castello dei Conti, simbolo della città, con un "ospite" inatteso

A Modica lavori in corso al Castello dei Conti

Il traffico da e per Modica Alta è stato inibito per qualche giorno vista l’imponenza del mezzo
Foto CorrierediRagusa.it

Gru smonta gru. In questi giorni un grande braccio meccanico è stato posizionato proprio all´ingresso del Castello dei Conti (foto) per rimuovere la gru che è stata utilizzata negli ultimi quattro anni per i lavori di ristrutturazione del monumentale edificio. Il traffico da e per Modica Alta è stato inibito vista l´imponenza del mezzo e la delicatezza dei lavori che sono stati effettuati in tutta sicurezza. La rimozione della gru all´interno della parte est del castello è il segno evidente che i lavori relativi a questa parte dell´edificio sono stati ormai completati. Come conferma l´assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Linguanti, restano solo interventi di carattere manutentivo, di impianti e di sistemazione della aree che sono state interessate dall´intervento. La ristrutturazione del Castello dei Conti è stata avviata sei anni fa grazie ad un finanziamento europeo di cinque milioni e mezzo destinati al restauro, recupero e funzionalizzazione di tutti gli ambienti e delle aree esterne.

Sono state due le imprese ad essere coinvolte nei lavori. Un consorzio di imprese per la parte est e l´impresa Zaccaria che invece si è occupata del recupero della torre di occidente, delle mura e della parte più strettamente di accoglienza. Proprio in questa sezione dell´edificio i lavori sono andati più a rilento perchè, trattandosi della zona più vecchia del Castello, sono stati ritrovati reperti archeologici che hanno indotto la sovrintendenza ad intervenire e guidare lo scavo tutelando eventuali ed ulteriori presenze archeologiche. La necessità di procedere con maggiore attenzione ha dilatato i tempi ed è dunque verosimile che l´apertura del Castello dei Conti non possa avvenire prima della fine dell´anno. Per la verità le sale del castello sono state aperte in occasione della giornata del Fai di Primavera nel 2012 quando molti visitatori, al di là del restauro esterno e dell´imponenza e grandezza degli spazi, hanno dovuto prendere atto di scelte molto discutibili nella scelta di materiali ed arredi nelle stanze già restaurate e disponibili.

Altro discorso delicato riguarda la destinazione del Castello alla luce dell´onere che comporterà per le casse comunali. L´idea originaria è quello di fare del Castello un centro culturale polivalente, di accoglienza e di rappresentanza ma le idee sono tuttora vaghe ed indeterminate. "E´ un discorso che dobbiamo ancora affrontare - dice l´assessore Giorgio Linguanti - Non è ancora all´ordine del giorno".