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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1453
MODICA - 23/02/2014
Attualità - Il commissario Unesco ha fatto l’esame alle politiche turistiche siciliane

Ray Bondin: "Il Sud est è una invenzione"

"L’aeroporto di Comiso dovrebbe chiamarsi "Comiso-Val di Noto" perchè identifica al meglio un territorio e ne costituisce la porta di ingresso" Foto Corrierediragusa.it

Ray Bondin (nella foto) fa l´esame al turismo siciliano e mette in guardia. Continuando così non si va da nessuna parte. Troppi campanilismi, immagine esterna negativa della Sicilia, scarsa informazione. "Terribile" dice il delegato Unesco per i siti patrimonio dell´Umanità, dal podio del convegno su "Modica ed il Sud Est siciliano" tenutosi all´Auditorium Pietro Florida. Bondin ha fatto un esame lucido mettendo in risalto le criticità del sistema turismo in Sicilia ma anche le tante peculiarità ed attrattive. Ad ascoltarlo in platea l´assessore regionale al Turismo Michela Stancheris che ha preso debita nota delle indicazioni di Bondi.

Il funzionario Unesco maltese ha cominciato da un rimprovero, per quanto amichevole, ai siciliani. "Non conoscono la loro storia ed il loro patrimonio. Così è difficile fare turismo ed informazione. Eppure basterebbe poco. Inoltre per veicolare oggi informazione occorre la conoscenza della Lingue soprattutto da parte di chi opera nel campo della ricettività. Se fossi sindaco, ha detto rivolto al sindaco di Caltagirone ed al vicesindaco di Modica presenti in prima fila, organizzerei corsi di lingue intensivi". Ray Bondin si è poi concentrato sul patrimonio materiale ed immateriale della Sicilia.

"Terra unica al mondo" ha detto. Bisogna valorizzare queste ricchezze perchè sono un bene economico e per farlo occorre un sistema di gestione e di collaborazione. Niente quindi campanilismi, niente concorrenza tra i comuni ma un unico obiettivo, portare e far star bene i turisti in questo grande ed unico territorio che da Siracusa arriva fino agli Iblei. E sul concetto di Sud Est Ray Bondin non è d´accordo. "Non esiste questo termine associato al territorio barocco da nessuna parte. E´ una semplice invenzione. Il brand, l´identificazione del territorio, esiste già ed è Val di Noto. Ed è così che l´aeroporto di Comiso dovrebbe chiamarsi "Comiso-Val di Noto" perchè identifica al meglio un territorio e ne costituisce la porta di ingresso".

Bondin chiude le sue "raccomandazioni" con un appello ai tanti imprenditori presenti in sala "Collaborare, partecipare, fare. Non trincerarsi dietro le pur vere mancanza di risorse e difficoltà operative ma lavorare e spingere un unico grande progetto".