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MODICA - 09/02/2014
Attualità - Conferenza stampa dell’Ordine degli avvocati del foro di Modica

Tribunale Modica: "Sì" Cga ad utilizzo

Il presidente del Tribunale di Ragusa dovrà decidere come organizzare al meglio la sede del tribunale di Modica Foto Corrierediragusa.it

La palla passa ora nel campo del presidente Giuseppe Tamburini. La sentenza del Consiglio di Giustizia amministrativo di Palermo, Cga, che ha annullato l´efficacia del decreto ministeriale con il quale si stabiliva il trasferimento a Ragusa di tutti i nuovi procedimenti civili e di tutti i procedimenti penali rinvia al presidente del tribunale di Ragusa la nuova organizzazione delle due strutture giudiziarie. Francesco Stornello, che insieme ad Antonio Borrometi, ha difeso il caso su mandato dell´Ordine forense in conferenza stampa ha rilevato che "L´ordinanza del Cga attesta che il tribunale di Ragusa è articolata su due sedi che dovranno essere organizzate ed articolate al meglio per garantire la migliore efficienza ed efficacia del servizio giustizia sul territorio. Non è una questione di campanilismi ma solo la presa d´atto che Ragusa e Modica possono coesistere e contare su due palazzi di giustizia".

Naturale la soddisfazione dell´Ordine forense che ha creduto nella scelta di far prevalere le ragioni del Tribunale di Modica. Ignazio Galfo, presidente dell´Ordine forense è stato chiaro: "Ci abbiamo creduto sin al primo momento. C´è grande soddisfazione in noi per aver visto riconosciuto il ruolo del tribunale di Modica. Ora attendiamo i provvedimenti consequenziali". Antonio Borrometi ha ricordato che l´ordinanza del Cga dovrà essere applicata per i prossimi cinque anni quando la riforma della geografia giudiziaria dovrà entrare a regime. "Il caso Modica - ha ribadito Borrometi - fa giurisprudenza perchè mina il fondamento di tutti i decreti ministeriali che, come avvenuto per Modica, in occasione della soppressione degli uffici giudiziari disposta l’anno scorso hanno autorizzato l’utilizzo temporaneo degli immobili già sedi degli uffici soppressi stabilendo, però, quali procedimenti ivi trattare e quali, invece, trattare presso la sede dell’ufficio accorpante. Il Cga non è di questo parere ed ha detto in buona sostanza che sia civile sia penale possono essere trattati sia a Modica sia a Ragusa a secondo della migliore organizzazione che la presidenza del tribunale riterrà opportuna". Il Consiglio dell´Ordine degli avvocati si guarderà bene dall´entrare in rotta di collisione con i colleghi del capoluogo e tantomeno con la presidenza del tribunale con la quale, anche recentemente, c´erano state alcune diversità di vedute per l´accelerazione voluta dl presidente Tamburini nel trasferimento di fascicoli e personale. L´ordine forense di Modica aveva già avanzato una propria proposta ed è su quella che probabilmente tornerà a battere. Questa si articola sull´ipotesi di lasciare a Modica sia il Civile sia il penale riguardante le pratiche originatesi nel comprensorio modicano. Insomma un tribunale con una testa e due articolazioni anche se a parte i mancati oneri per un secondo presidente, procuratore e cancelliere, è tutto da stabilire dove si potranno realizzare i risparmi che la riforma con la modifica della geofrafia giudiziaria ha perseguito.
(nella foto: da sin: Borrometi, Galfo, Stornello)

L´ordinanza del Consiglio di Giustizia Amministrativo
Nessuna limitazione all´utilizzo del tribunale di Modica (foto). Lo ha detto il Consiglio di Giustizia Amministrativo, Cga , che ha accolto l´appello presentato da Antonio Borrometi ed Antonio Stornello, difensori dell´Ordine degli Avvocati di Modica, che chiedeva l´annullamento dell´ordinanza con la quale il Tar di Catania lo scorso ottobre ha rigettato la domanda di sospensiva del Decreto del Ministro della Giustizia che ha disposto il trasferimento di tutti i nuovi procedimenti civili e penali da Modica a Ragusa. Il Cga ha in sostanza autorizzato l´utilizzo del tribunale di Modica senza le limitazioni derivanti dal decreto del Ministro anche se dovrà essere il Tar a ritornare sulla questione e decidere sull´accoglimento definitivo della richiesta degli avvocati del foro di Modica anche se la sentenza del Cga, trattandosi di un organo superiore al Tar, traccia un percorso chiaro in merito all´utilizzo del tribunale di Modica.

I difensori Antonio Borrometi e Antonio Stornello sono molto soddisfatti per l´evoluzione della controversia giudiziaria perchè il Cga ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni dell´Ordine di Modica e perchè la sentenza potrà essere di conforto e di sostegno alla tesi che saranno sostenute davanti al Tar. "La portata del provvedimento supera l’ambito locale -dicono i due legali- poiché contestando l’autorità del Ministro della Giustizia a stabilire al posto del Presidente del Tribunale come utilizzare le sedi delle quali dispone l’ufficio giudiziario, di fatto mina il fondamento di tutti i decreti ministeriali che, come avvenuto per Modica, in occasione della soppressione degli uffici giudiziari disposta l’anno scorso hanno autorizzato l’utilizzo temporaneo degli immobili già sedi degli uffici soppressi stabilendo, però, quali procedimenti ivi trattare e quali, invece, trattare presso la sede dell’ufficio accorpante".

Anche il comitato pro tribunale Modica esprime soddisfazione: "Apprendiamo con viva soddisfazione - scrive il portavoce, l´avvocato Enzo Galazzo - l’esito dell’appello avanti il Consiglio di Giustizia Amministrativa che, accogliendo in parte il ricorso del Consiglio dell’Ordine Forense di Modica, ha sospeso il decreto del Ministro della Giustizia che, illegittimamente, aveva determinato i contenuti dell’utilizzo del Palazzo di Giustizia di Modica, affidati dal Governo al Presidente del Tribunale di Ragusa. Il risultato ottenuto - si continua a leggere - non fa tuttavia deflettere il Comitato dalle iniziative intraprese, i cui risultati segneranno il destino del Servizio Giustizia, non solo per il comprensorio già facente capo a Modica, ma per l’intero territorio ibleo, iniziative che saranno condotte con ogni possibile determinazione. Confidiamo che il Presidente del Tribunale di Ragusa - conclude la nota - farà buon uso del potere che il Consiglio di Giustizia Amministrativa gli ha restituito, finalizzando le scelte che compirà nell’immediato alla definitiva istituzione, a Modica, della sezione staccata del Tribunale".

Toccherà dunque al presidente del tribunale stabilire cosa e dove potrà e dovrà essere trattato. Proprio il presidente Giuseppe Tamburini nei giorni scorsi era stato criticato dal comitato Pro tribunale per l´accelerazione nel trasferimento di personale, pratiche e documenti da Modica a Ragusa. Davanti al Cga si sono costituiti in giudizio l´Avvocatura dello Stato per il Ministero di Giustizia e Salvatore Raimondi per l´Ordine degli Avvocati di Ragusa che avevano chiesto il rigetto dell´appello.