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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 809
MODICA - 01/02/2014
Attualità - Il sindaco aveva detto: "Non prendo lezioni da nessuno"

Per la Cna il sindaco di Modica è "Arrogante"

L’associazione di categoria ha lamentato ritardi nel miglioramento dei servizi e nella risoluzione dei problemi ed il sindaco non ha gradito Foto Corrierediragusa.it

"Astioso ed arrogante". La Cna bolla così il comportamento di Ignazio Abbate a proposito delle problematiche della zona artigianale di Michelica denunciate dall´associazione di categoria. Il sindaco non ha accolto di buon grado i rilievi della Cna ed ha detto senza giri di parole: "Non accetto lezioni da chi fino ad ora ha condiviso in modo silente l´abbandono di un comparto importante come quello artigiano" rivolgendosi direttamente agli organismi direttivi della categoria. La presa di posizione del sindaco ha sollevato un putiferio inducendo la Cna a parlare di "scomposte dichiarazioni", il consigliere Vito D´Antona a denunciare la continua campagna elettorale del sindaco ed il Pd di "rammarico".

Ignazio Abbate ha insomma scontentato tutti e forse per la prima volta da quando occupa la poltrona di sindaco ha toccato con mano, dopo il primo idillio con la città e le sue varie componenti, le difficoltà dell´amministrazione e soprattutto le sue personali difficoltà nell´intavolare un rapporto costruttivo e non conflittuale con chi la pensa diversamente. I vertici della Cna non hanno accettato le parole del sindaco: "Siamo dispiaciuti per l’atteggiamento del primo cittadino che sembra volto ad interpretare, in maniera frettolosa e distorta, le nostre sollecitazioni frutto di un coordinamento cittadino nel corso del quale le imprese hanno espresso la propria posizione rispetto alle problematiche sollevate da tempo. Ci corre l’obbligo di respingere e rispedire al mittente ogni accusa proveniente da Abbate – dice il presidente Giovanni Colombo - soprattutto rispetto al fatto che la nostra associazione di categoria, negli anni scorsi, avrebbe occultato determinate problematiche in merito alla zona artigianale. Abbiamo chiesto all’Amministrazione di avviare la ripulitura della zona dai rifiuti ingombranti, di concretizzare la scerbatura e di utilizzare al meglio il centro direzionale oltre che procedere con il ripristino della pubblica illuminazione. Abbate ha dimenticato che addirittura con la precedente amministrazione Buscema si sono registrati scontri molto accesi, tali che il 5 febbraio dell’anno scorso hanno portato la vicenda di fronte al prefetto Vardè. Ecco perché ci risulta incomprensibile la risposta fuori luogo fornita dal sindaco a margine delle nostre sollecitazioni. A maggior ragione ci delude l’attacco immotivato rivolto ad una associazione di categoria, che rappresenta circa mille imprese in città, da parte di un uomo, Abbate, che proviene dal mondo delle associazioni di categoria".

Presa di posizione dura e netta cui fa eco la valutazione del Pd che addebita al sindaco "scarsa sensibilità nella tessitura del dialogo e incapacità di ascolto dei bisogni", Vito D´Antona (Sel) ricorda il ruolo di stimolo e dialogo della Cna in questi ultimi anni. Dice D´Antona: "Il sindaco, nel suo ruolo istituzionale, non può scegliere la strada dell’attacco frontale, ma, ponendosi in posizione di ascolto, assumere, con la dovuta apertura al confronto, la consapevolezza che occorre una accelerazione e un cambio di passo, che dai proclami e dagli annunci si passi ai fatti e alle azioni concrete e che sappia fare valere la forza delle idee".