Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 488
MODICA - 20/01/2014
Attualità - Dopo un’assenza di dieci mesi per un prestito al Paul Getty Museum di Los Angeles

Dopo "tournèe" in America Ercole di Cafeo a Modica

Sistemato nella sua teca al palazzo della Cultura dopo essere stato ricevuto nelle mani del sovrintendente ai Beni Culturali Foto Corrierediragusa.it

Quasi una cerimonia per dare il benvenuto all´Ercole di Cafeo. La statuetta di fattura ellenistica è ritornata sana e salva dal suo peregrinare in America al Museo civico nei locali del palazzo della Cultura. Un funzionario della Sovrintendenza ha riposto il bronzetto nella sua teca (nella foto) dove rimarrà conservato a temperatura ambiente e vigilato dalle telecamere. L´Ercole mancava da dieci mesi visto che insieme ad altri capolavori dell´arte greca e romana è stato esposto prima al Getty Museum di Los Angeles in California e poi al Cleveland Museum of Art in Ohio.

All´apertura della grande cassa di legno che è arrivata sotto scorta dal Museo Paolo Orsi di Siracusa, al cui patrimonio artistico l´Ercole appartiene, era presente la sovrintendente ai beni culturali Rosalba Panvini che ha ricevuto in consegna l´Ercole di Cafeo. Dopo avere constatato l´integrità del manufatto ed avere redatto i relativi verbali di affidamento la statuetta è stata sistemata nel suo alloggiamento originario dove resterà in modo permanente. L´Ercole di Cafeo misura appena 22 centimetri, ha le fattezze dell´eroe greco e si presenta in tenuta da caccia con leontea, arco e faretra.

Fu ritrovato peer caso nei pressi della sorgente Cafeo e dopo il restauro da parte dell´istituto nazionale di Roma fu consegnato ufficialmente alla città il 30 novembre del 1996 nelle mani dell´allora sindaco Carmelo Ruta. Per sedici anni la statuetta è stata esposta al museo civico ed ha lasciato per la prima volta la città non senza polemiche nell´ambito dell´accordo sottoscritto dalla Regione siciliana con il Getty Museum per la restituzione della Venere di Morgantina. Ora quello che è il simbolo della città è ritornato a casa ed è visitabile negli orari di apertura del museo. La sovrintendenza ha annunciato un convegno di studi sul ritorno della statuetta per la metà del prossimo mese.