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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 948
MODICA - 14/05/2008
Attualità - Modica - Nulla di fatto nella seduta di ieri del civico consesso

Non approvate quella variante:
i consiglieri come Ponzio Pilato

Mancherebbero i presupposti tecnici. Tira aria si smobilitazione Foto Corrierediragusa.it

Non ci sono i presupposti tecnici per adottare la variante al piano regolatore. Lo dicono gli undici componenti della commissione edilizia che hanno consegnato ieri sera il parere richiesto da parte del consiglio comunale.

Il punto relativo alla discussione della variante ha appena sfiorato il consiglio comunale visto che i soli sedici consiglieri presenti in aula hanno preferito aggiornare i lavori; la richiesta di aggiornare la discussione sul Prg da parte di Carmelo Scarso è arrivata come manna dal cielo visto che nessuno si sente di affrontare un argomento per molti versi scottante anche alla luce dei rilievi fatti dlala commissione edilizia.

Di Prg si dovrebbe tornare a parlare nella seduta aggiornata ad oggi alle 20 ma l’aria che tira in consiglio è di completa smobilitazione. Nessuno si sente di adottare una variante al Prg dopo trenta anni di discussioni e soprattutto alla luce dei rilievi della commissione edilizia tra cui la mancanza di un unico grafico, il non corretto assemblaggio delle tavole grafiche, le carte non aggiornate,il piano di quartiere di Treppiedi ed alcune opere pubbliche non inserite, regolamento edilizio da rivedere.

Gli altri punti all’ordine del giorno del consiglio non sono stati nemmeno sfiorati nonostante il commissario straordinario Giovanni Bologna avesse richiesto di essere presente ai lavori e si fosse fermato appositamente per illustrare in aula il senso dell’aumento dell’Ici.

Il consiglio non ha inteso parlare né di questo né del nuovo regolamento della tassa sui rifiuti solidi urbani. Argomenti troppo delicati ad appena un mese dalle amministrative sui quali i consiglieri preferiscono sorvolare sul fatto nonostante il bilancio del comune faccia acqua da tutte le parti e bisognerebbe mettervi riparo.

Il commissario ha proposto l’aumento dell’Ici al 5 per cento aumentando dello 0,5 per mille che consentirebbe un introito supplementare di poco più di un milione di euro; anche la revisione del regolamento Tarsu vorrebbe dire maggiori entrate ma soprattutto più equità visto che a Modica nelle campagne si pagano pezzi stracciati per la raccolta dei rifiuti grazie ad un regolamento fatto ad arte.

Tutto rinviato a stasera dunque ma la testa dei consiglieri è ormai rivolta al dopo 15 giugno nella speranza che tutti si ritrovino su quelle poltrone che hanno occupato almeno da due anni a questa parte.