Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 617
MODICA - 02/01/2014
Attualità - Rito di antica tradizione celebrato nella chiesa di S. Maria di Betlemme

La città di Modica consacrata alla Vergine Maria

Le porte del tabernacolo all’interno della cappella palatina, contenente la sacra reliquia del Velo di Maria, aperte con tre chiavi d’argento Foto Corrierediragusa.it

Modica è stata consacrata alla Vergine Maria nel corso di un rito di antica tradizione. La cerimonia religiosa ha avuto luogo nella chiesa di S. Maria di Betlemme dove è stato celebrato il rito del "patrocinio di Maria" alla presenza della comunità parrocchiale e dei rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco Ignazio Abbate. Dopo la celebrazione eucaristica il parroco, Don Antonio Maria Fargione (a destra nella foto), il sindaco ed un rappresentante della comunità parrocchiale hanno aperto con tre diverse chiavi d´argento le porte del tabernacolo dell´altare all´interno della cappella palatina contenente la sacra reliquia del Velo di Maria.

Il rito ha visto la lettura da parte del sindaco dell´atto di consacrazione della città alla Vergine Maria mentre il parroco ha prelevato la reliquia dal tabernacolo e l´ha esposta ai fedeli per tutta la giornata fino alla celebrazione eucaristica del pomeriggio quando la reliquia è stato riposta all´interno del tabernacolo. Don Antonio Fargione ha ricordato che la cerimonia affonda la sua tradizione agli inizi del secolo scorso ma non era stata rinverdita negli ultimi decenni.

Nei secoli antecedenti la reliquia marina veniva esposta durante le calamità naturali e non a testimonianza della forte devozione della città che invocavano per l´occasione la protezione della Vergine Maria. La cerimonia sarà riproposta negli anni a venire sempre nella giornata del primo dell´anno, così come tramandato dalla tradizione, quando la chiesa ricorda la Madre di Dio.