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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1004
MODICA - 15/12/2013
Attualità - Provvedimento tampone per scongiurare crisi occupazionale

Cassa integrazione per 96 dipendenti "SpM"

Il governo regionale ha concesso la cassa integrazione in deroga facendo sperare i dipendenti della Spm il cui posto di lavoro era seriamente a rischio
Foto CorrierediRagusa.it

Un milione 400 mila euro per sostenere l´occupazione dei dipendenti della Servizi per Modica, SpM. Il governo regionale ha concesso la cassa integrazione in deroga firmando l´atto dopo l´incontro avuto a Palermo dal sindaco Ignazio Abbate (foto) con l´assessore regionale al Lavoro, Ester Bonafede. I dettagli dell´accordo sono stati illustrati in conferenza stampa dal sindaco Ignazio Abbate, dagli assessori Giorgio Linguanti ed Enzo Giannone alla presenza di Orazio Ragusa, parlamentare Udc, che ha fatto da tramite nella "trattativa" con il governo Crocetta. Per i 96 dipendenti della Spm il cui posto di lavoro era seriamente a rischio si aprono mesi di speranza anche se la situazione non è definitivamente risolta. I soldi erogati grazie alle somme della cassa integrazione in deroga servono infatti a coprire i cinque mesi arretrati di quest´anno, da agosto a dicembre ed i prossimi cinque del nuovo anno. Si tratta di 700 mila euro per ogni tranche visto che la cassa integrazione è stata concessa per dieci mesi. Il problema per i dipendenti si è creato nel momento in cui in sede di approvazione del bilancio 2013 la precedente amministrazione ha tagliato i fondi a favore della società per rientrare nel Piano di riequilibrio; da un finanziamento di tre milioni 600 mila euro si è passati a due milioni 200 mila euro con un taglio netto di un milione 400 mila euro. Il taglio ha determinato l´esaurimento delle risorse per il pagamento degli stipendi dal mese di agosto per cui si è posto il problema di assicurare l´operatività della Spm, che cura manutenzioni, verde, trasporto scolastico ma anche i dipendenti.

Grazie ad un’azione sinergica con la Cgil, che con il suo segretario Salvatore Terranova ha sempre sostenuto l´importanza del ricorso alla cassa integrazione in deroga per evitare i licenziamenti, il caso è risolto. Dice il sindaco: "Da gennaio penseremo subito ad un piano industriale nuovo perché ci dobbiamo porre nella prospettiva di assicurare un futuro certo alla società. Pensiamo ad un piano di prepensionamenti con incentivazioni varie per il personale che ha maturato una certa anzianità e ad una esternalizzazione di servizi per abbattere i costi come abbiamo già fatto con il trasporto degli alunni della scuola dell´obbligo".