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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1037
MODICA - 09/05/2008
Attualità - Modica - Consegnato il parere della commissione edilizia

Prg ultimo treno: oggi scade il termine per la variante

In caso di nulla di fatto, se ne occuperà il commissario ad acta Foto Corrierediragusa.it

Ultima chiamata per la variante al Prg. Oggi scade infatti il termine entro il quale il consiglio potrà affrontare l’argomento ed arrivare successivamente ad una deliberazione. Questo il motivo che ha indotto il presidente del consiglio Enzo Scarso a convocare la seduta per stamani con all’ordine del giorno l’esame e l’approvazione della variante al piano. Il presidente della commissione edilizia Giulio Ottaviano (nella foto) ha consegnato al presidente Scarso il parere della commissione edilizia che, pur non essendo vincolante, è necessario per avviare l’atto.

L’ipotesi di lavoro dei capigruppo è quella di avviare la discussione sul Prg per poi procedere in tempi brevissimi alla eventuale adozione della delibera di approvazione. I margini sono tuttavia molto ristretti al di là delle dichiarazioni di buona volontà del presidente Enzo Scarso. I ventidue consiglieri compatibili per la votazione della delibera sono in buona parte poco propensi ad adottare la variante in tempi ristretti, senza approfondimento e soprattutto con le elezioni amministrative dietro l’angolo.

Nel caso in cui si arrivasse al nulla di fatto sarà ancora una volta il commissario ad acta ad insediarsi a palazzo S. Domenico e ad adottare la variante. Questa sembra al momento l’ipotesi più verosimile nonostante tre mesi fa il consiglio comunale, l’amministrazione , i partiti della maggioranza abbiano fatto fuoco e fiamme perché venisse revocato l’atto di insediamento del commissario ad acta ritenendo che il consiglio fosse espropriato di una delle sue prerogative.

A fronte della revoca del commissariamento concessa dall’assessorato territorio ed ambiente il consiglio comunale si ritrova al punto di partenza ed ancora una volta con tempi risicati. La revoca del commissario è servita veramente a poco e se il funzionario fosse rimasto a palazzo S. Domenico la città sarebbe oggi molto vicina alla adozione della variante ed il capitolo Prg sarebbe un capitolo chiuso o quasi.