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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 841
MODICA - 03/12/2013
Attualità - Il sindaco ci ripensa e minimizza gridando all’equivoco

Piazza vietata? Dietrofront di Abbate dopo le polemiche!

Intanto non accennano a placarsi le polemiche Foto Corrierediragusa.it

«Ritengo sia nata una polemica sterile ed inutile sul divieto temporaneo di utilizzare Piazza Matteotti (foto) a fini politici». Il primo cittadino di Modica Ignazio Abbate, ingrana in maniera repentina la retromarcia rispetto ai suoi originari propositi, prendendosela di nuovo con "certa stampa" colpevole forse di non fare solo il "copia e incolla" dei comunicati che arrivano da palazzo San Domenico, appiattendosi stile "Yesman" su certe posizioni. «In alcune testate giornalistiche – commenta Abbate - sono apparse notizie infondate. Nessuna ordinanza è stata mai emanata per vietare l’utilizzo di Piazza Matteotti, per manifestazioni religiose o politiche". Da parte nostra è opportuno precisare che non abbiamo mai scritto di ordinanze, ma è bene mettere in chiaro che questa sorta di "intolleranza" contro "certa stampa" che trasuda dai comunicati del sindaco comincia ad infastidire, anche perché giova ribadire che, fino a prova contraria, siamo in democrazia.

"Ho sottolineato che in questo periodo nel centro cittadino, a partire dal 6 dicembre – dichiara Abbate -, si svolgeranno varie iniziative programmate fino al 6 gennaio. A conclusione delle festività natalizie, riorganizzerò la città predisponendo l’utilizzo di piazze e spazi vari per manifestazioni religiose, politiche, culturali, con l’obiettivo di valorizzare, tutti i luoghi della nostra città».

La questione è stata portata agli onori delle cronache dopo che il sindaco non aveva autorizzato il «Movimento 5 Stelle» per l’utilizzo di Piazza Matteotti, dove si sarebbe dovuta tenere una manifestazione in concomitanza con il «V day» di Genova. Il primo cittadino, in un primo momento, aveva confermato il divieto: «Piazza Matteotti, tranne per i periodi di campagna elettorale, sarà vietata per qualsiasi manifestazione a carattere politico -religioso. Per le manifestazioni politiche – dichiarava il sindaco – saranno a disposizione Largo Pluchino, che dista poche centinaia di metri e Piazza Monumento».

Intanto non accennano a placarsi le polemiche scaturite dalla decisione del primo cittadino, Ignazio Abbate, di interdire la Piazza principale di Modica, da sempre sede di iniziative di ogni tipo e «culla» della democrazia partecipata in città. La Piazza, nel pomeriggio di domenica, è stata «presidiata» da una delegazione del «M5S». «Nonostante il cattivo tempo e il breve preavviso, l´iniziativa politica in Piazza Matteotti si è svolta – dichiarano i responsabili del Movimento 5 stelle (i primi a denunciare l’accaduto) -, anche senza il parere favorevole del sindaco Abbate. Con questo gesto vogliamo sottolineare la nostra indisponibilità a tollerare atti di sabottaggio dei diritti democratici.

Invitiamo tutte le forze politiche, le associazioni, i gruppi religiosi, i singoli cittadini a presentare richieste di occupazione del suolo pubblico in Piazza Matteotti, ribadendo l´uso della piazza per finalità di natura politica o religiosa». Il M5S di Modica annuncia di voler «occupare» nuovamente la piazza per un´iniziativa di natura squisitamente politica, che ospiterà alcuni parlamentari nazionali in visita alla città, giorno 21 dicembre 2013 dalle ore 16. «Stiamo facendo molti sforzi per dare visibilità agli interessi della città e delle categorie produttive a Roma – commentano -, sperando possano essere utili. Ci auguriamo che il sindaco comprenda la finalità di queste iniziative e accolga i parlamentari della Repubblica nello spirito istituzionale della carica che riveste, a prescindere dalle divergenze politiche». La questione sarà trattata anche nel civico consesso della città, grazie ad un’interrogazione con i crismi dell’urgenza, presentata dal capogruppo di Sel, Vito D’Antona.

«Riteniamo che la decisione del primo cittadino risulta inspiegabile, grave e senza precedenti, atteso che da tempo immemorabile Piazza Matteotti rappresenta per i cittadini di Modica il luogo simbolo delle manifestazioni politiche, sindacali e sociali e che, per la posizione centrale e l’ampiezza della stessa – dichiara il consigliere -, ne fanno di essa uno spazio unico di democrazia e di partecipazione popolare. Non risulta che le iniziative e le manifestazioni che si sono svolte nella piazza in tutti questi anni, abbiano mai determinato atti di violenza né creato disagi ai cittadini o intralcio alla viabilità, al punto da vietarne l’uso, anzi, come è noto, hanno arricchito la partecipazione popolare». Per le ragioni esposte il consigliere Vito D’Antona chiede che venga ripristinato l’uso con «effetto immediato». «Bisogna ripristinare la concessione dell’uso di Piazza Matteotti, come tradizionalmente e storicamente è stato fatto da tutte le precedenti amministrazioni, in presenza di legittime richieste per manifestazioni democratiche e pacifiche di qualunque tipo».