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MODICA - 25/11/2013
Attualità - Tornano ad incrociare le braccia gli operatori ecologici

Gli operatori ecologici a Modica incrociano le braccia

E’ quanto deciso, di concerto con i sindacati, dai diretti interessati Foto Corrierediragusa.it

Tornano ad incrociare le braccia gli operatori ecologici alle dipendenze della ditta «Puccia». Una giornata di sciopero è stata difatti proclamata per il mese prossimo, cui faranno seguito nove giorni d’astensione collettiva dal lavoro straordinario. E’ quanto deciso, di concerto con i sindacati, dai diretti interessati, che sciopereranno per l’intera giornata di venerdì 6 dicembre. Da sabato 7 a domenica 15 dicembre gli operatori ecologici non effettueranno invece il lavoro straordinario. I disagi sono prevedibili, dal momento che la protesta coincide con il ponte dell´Immacolata. Alla base della decisione dei netturbini di incrociare le braccia, manco a dirlo, il ritardo dei pagamenti degli stipendi e la mancata consegna della lista dei lavoratori aventi diritto al voto (elezioni Rus e Rlssa) alla commissione elettorale. «Se l’azienda pensa di poter continuare in questa maniera – commenta Giovanni Lattuca, segretario provinciale della Fp Cgil di Ragusa – ovvero trattando male i lavoratori e chi oggi li rappresenta, sbaglia di grosso.

Registro che la discontinuità rispetto al passato non c’è stata. Nonostante il Comune abbia pagato la fattura del mese di giugno e dato un acconto sulla fattura del mese di luglio – conclude il sindacalista – l’impresa «Giorgio Puccia» si permette il lusso di incassare i soldi e di non pagare gli stipendi ai lavoratori, peraltro senza rispettare i patti e le condizioni previste dal vigente capitolato speciale».