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MODICA - 04/05/2008
Attualità - Modica - Incontro su "Giornalismo e legalità" per i piccoli alunni

I giornalisti uccisi ricordati
al circolo didattico "Albo"

Ha relazionato il redattore del Quotidiano di Sicilia Antonio Casa Foto Corrierediragusa.it

I colleghi giornalisti uccisi nello svolgimento della professione sono stati ricordati ieri dal redattore del «Quotidiano di Sicilia» Antonio Casa (nella foto), nel corso del ciclo d’incontri su «Giornalismo e legalità» organizzato dal circolo didattico «Giacomo Albo». Un gesto doveroso nella giornata, quella di ieri, in cui si è celebrata in tutto il Paese «La memoria dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo».

La manifestazione, organizzata dall’Unione Nazionale Cronisti Italiani, d’intesa con la Federazione della Stampa e l’Ordine nazionale dei giornalisti, in concomitanza con la Giornata mondiale della libertà dell’informazione indetta da Onu e Unesco, ha inteso ricordare il sacrificio dei giornalisti che hanno pagato con la vita la loro determinazione a testimoniare la verità. A suo modo, anche il collega Casa ha inteso rendere omaggio ai giornalisti caduti, dinanzi ad un uditorio giovanissimo ma al contempo attento e interessato all’argomento.

Circa un centinaio di piccoli alunni delle quinte classi elementari della «Giacomo Albo» hanno ascoltato il discorso sui pregi e sui difetti della professione di giornalista, spesso pericolosa da svolgere se si va alla ricerca della verità a tutti i costi. «Un concetto che soprattutto in Sicilia ? ha detto il giornalista Casa ? viene rafforzato dai troppi omicidi di colleghi, in ambito mafioso e non».

I piccoli alunni, tra le tante acute domande, hanno chiesto «se il giornalista è in grado di percepire il pericolo e, di conseguenza, prevenirne le eventuali conseguenze». Casa ha risposto che non sempre ciò accade, purtroppo, e i giornalisti caduti ne sono una emblematica testimonianza. Il ciclo d’incontri su «Giornalismo e legalità» è stato organizzato dalla dirigente scolastica della «Giacomo Albo» Fernanda Grana. Nel precedente appuntamento aveva relazionato il giornalista Alfio Sciacca del «Corriere della Sera».