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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1187
MODICA - 11/10/2013
Attualità - Dopo la denuncia di un imprenditore emergono aspetti poco chiari

Cimitero Modica: loculi "salati" e cittadini penalizzati

Il sindaco Ignazio Abbate vuole accelerare sulla nomina della commissione di garanzia Foto Corrierediragusa.it

Ci sono aspetti che non convincono nella gestione privata del cimitero di Piano Ceci. Per alcuni cittadini che recentemente si sono scontrati con le regole imposte dalla società che ha avuto in gestione per 25 anni il cimitero c’è ancora un lavoro da fare perché la convenzione non funziona soprattutto per la parte che riguarda il pagamento anticipato dei loculi. Alcuni cittadini, tra cui un imprenditore, Carmelo Santaera, hanno chiesto l’istituzione al più presto della commissione di vigilanza composta da consiglieri comunali, che seppur prevista dalla commissione, a distanza di oltre un anno non è stata ancora nominata. La commissione dovrà vigilare sul rispetto delle norme inserite nella convenzione e tutelare i cittadini da eventuali abusi.

Carmelo Santaera si è sentito penalizzato nel momento in cui ha avuto bisogno di un loculo per la concessione del quale occorre versare 4mila euro, di cui la metà in anticipo. «Ci siamo trovati in difficoltà – racconta Santaera – ed abbiamo chiesto alla società di gestione di avere una dilazione di trenta giorni per versare l’acconto visto che per motivi familiari non eravamo in grado di pagare subito. Ci è stato negato e solo grazie all’aiuto di un amico abbiamo potuto sistemare il nostro caro. Mi sono stati dati appena sette giorni per sistemare la pratica; prendere o lasciare».

Carmelo Santaera ha aperto uno squarcio tra i tanti casi che emergono perché altre storie sono venute a galla come quello di una signora cui è stato chiesto di versare entro tre giorni il cinquanta per cento dell’acconto. Dice ancora Carmelo Santaera: «Secondo me è da perseguire una verifica contrattuale, stante i disagi procurati a chi vorrebbe garantirsi un loculo presso il cimitero della propria città e non é da condannare l’azienda costruttrice, bensì chi ha permesso l’arricchimento di qualcuno alle spalle dei cittadini ignari. Bisogna realizzare quella commissione trasparenza, che aveva promesso l’ex sindaco Antonello Buscema nel rispetto e con equità tra le parti. Mi chiedo se sia giusto versare un acconto del 50 per cento quale caparra, tre anni prima della prevista consegna senza che sia stata prevista una modalità confacente alle possibilità economiche del cittadino che non può permettersi l’anticipo di tali somme».

Da parte sua l’amministratore delegato della società concessionaria rimanda alle norme contrattuali e preferisce non entrare nel merito dei commenti. Il sindaco Ignazio Abbate vuole invece accelerare sulla nomina della commissione di garanzia. «Il nostro modo di amministrare – dice Ignazio Abbate - vuole essere quanto più trasparente possibile e nel rispetto della legalità. La commissione sarà a garanzia della stessa impresa che gestisce i servizi cimiteriali e non comprendo come chi ci ha preceduto, non la abbia istituita».