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MODICA - 01/10/2013
Attualità - L’iniziativa presentata nella casa del "Servo di Dio" a Modica Alta

L´opera di Nino Baglieri rivive nel "Museo viandante"

Il museo toccherà tutta la diocesi di Noto e partirà questo fine settimana dalla chiesa di S. Pietro a Modica Foto Corrierediragusa.it

Nino Baglieri (foto) rivive attraverso il "Museo viandante". L´iniziativa è stata presentata dal vescovo di Noto, Mons. Antonio Staglianò e dal vice postulatore della causa di beatificazione del paraplegico modicano, Don Giuseppe Buccellato, proprio nella stanza in cui visse per 40 anni condannato in un letto, Nino Baglieri proclamato "Servo di Dio" subito dopo l´inizio della causa di beatificazione, avviata nel febbraio di due anni fa. La vicenda terrena di Nino Baglieri ha inciso nella coscienza e nella realtà della chiesa locale tanto da diventare emblematica e paradigma del sacrificio e della ricerca ultima di Dio. La chiesa locale con i vescovi mons. Nicolosi, Mons. Malandrino, Mons. Crociata e Mons. Staglianò, è stata molto influenzata e vicina nell´esperienza umana e religiosa di Nino Baglieri, conclusasi il 5 marzo del 2007 quando Nino Baglieri aveva 55 anni. Il progetto del Museo Viandante è stato illustrato nei dettagli da Antonio Caschetto.

Il museo viandante toccherà tutta la diocesi di Noto e partirà questo fine settimana dalla chiesa di S. Pietro di Modica. Ha detto il vescovo: "Ci saranno oggetti, piccoli segni, scritti significativi, che appartenevano al vissuto di Nino Baglieri. Il museo è un mezzo attraverso il quale Dio ci parla. Non è un museo solo per chi crede, per i devoti ma anche per chi non ha alcuna devozione". Dopo S.Pietro il museo sarà ospitato in novembre ad Ispica, a dicembre nella parrocchia dell´Annunziata, poi a Pozzallo a S. Maria di Portosalvo, a gennaio a Pachino nella parrocchia del Crocifisso,poi a Scicli, quindi a Rosolini in marzo ed ad aprile a Noto in cattedrale. Ultima tappa ad Avola nella parrocchia di S. Giovanni a maggio.