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MODICA - 25/09/2013
Attualità - Giovedì due cerimonie nella chiesa di S. Maria, una per gli studenti ed una per la città

Modica ricorda il 111° anniversario alluvione

Ci furono 112 persone travolte dalla grande massa d’acqua che si riversò a valle dalle colline circostanti

Due cerimonie per ricordare l´alluvione di 111 anni fa che il 26 settembre del 1902 provocò la morte di 112 persone. L´alluvione fu devastante non solo in termini di perdita di vite umane ma anche di danni a tutto il patrimonio edilizio della parte bassa della città e dei monumenti, a cominciare dalla navata della chiesa di S. Maria che fu coperta per oltre due metri dall´acqua che scendeva a fiume dalle colline circostanti.

Per non perdere la memoria di questo capitolo drammatico della storia cittadina, l’Avis di Modica ha chiesto la collaborazione dell’attore e regista Carlo Cartier per l’allestimento di una narrazione teatrale del libro di Giovanni Modica Scala «La grande alluvione», che tratteggia in modo mirabile lo spaccato di Modica in quella dolorosa circostanza.

La riduzione teatrale del testo è stata affidata a Lucia Trombadore e a Teresa Floridia, le musiche dal vivo saranno eseguite da Gianluca Abbate e da Giacomo Caruso, la proiezione di immagini e di video sarà curata da Red Motion.

Il recupero della memoria di questo evento vuole porre l’attenzione su due aspetti che stanno a cuore all’Avis: la nobilissima testimonianza di solidarietà espressa da tante parti d’Italia e la fragilità del nostro territorio che impone una seria azione di protezione civile che limiti, al ripetersi di simili eventi, la tragicità delle conseguenze. La narrazione teatrale avrà luogo nella chiesa di Santa Maria di Betlemme, proprio nel giorno dell’anniversario dell’alluvione, in due edizioni: alle 11 riservata alle scuole, ed alle 20 per la città.