Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 524
MODICA - 17/09/2013
Attualità - Circa 200 alunni della scuola media dovevano andare nei locali della Fondazione a S. Anna

Accordo saltato: 200 alunni senza aule?

Al musicale Verga risolto invece il caso della classe "pollaio". Istituita infatti la seconda prima classe. La soddisfazione della Cigl che aveva sollevato il caso Foto Corrierediragusa.it

Sindaco e presidente dell´Ente Liceo Convitto litigano e 108 studenti sono costretti al turno pomeridiano. Succede agli studenti frequentanti le cinque classi di scuola dell´istituto S. Marta. Tra Ignazio Abbate e Giorgio Colombo non è stato trovato l´accordo, peraltro già annunciato dall´assessore alla pubblica istruzione, per ospitare cinque aule nei locali della sede dell´ente a S. Anna a seguito del sequestro giudiziario del primo piano dell´immobile di via Vittorio Veneto (nella foto: il sopralluogo del sindaco Abbate). Sindaco ed assessore tengono la bocca cucita e non vogliono approfondire preferendo parlare di divergenze con il presidente dell´Ente ma pare che alla base ci sia la pressante richiesta di Giorgio Colombo di sottoscrivere un contratto per la sistemazione delle aule. Il tutto a trasferimento di banchi, sedie e suppellettili varie avvenuto.

L´amministrazione aveva dal suo canto organizzato anche il servizio pullman per il trasferimento degli studenti a S. Anna ma tutto si è rivelato inutile. Il dirigente Piero Modica e l´amministrazione sono ora alla ricerca di cinque locali in centro per dare ospitalità alle classi ma la situazione resta difficile e delicata. La soluzione individuata al momento è stata quella del doppio turno per almeno un paio di settimane nell´attesa che l´amministrazione trovi i locali che servono mentre le famiglie protestano e parlano di superficialità ed approssimazione nell´affrontare il problema. I consiglieri Pd Giovanni Spadaro e Carmelo Cerruto hanno presentato al sindaco un´interrogazione chiedendo di fare chiarezza e di venire incontro alle legittime aspettative delle famiglie.

Il caso del musicale Verga
Si sblocca il caso della istituzione della seconda prima classe al Liceo Musicale "Verga" . Il direttore regionale del Miur, Luisa Altomonte, ha infatti autorizzato l´istituzione della seconda prima classe e da domani il dirigente scolastico potrà accogliere tutti i 49 studenti che erano in posizione utile nella graduatoria stilata dalla scuola sulla base delle prove attitudinali.

La notizia è già stata comunicata in queste ore alla scuola ed il dirigente scolastico, Alberto Moltisanti, provvederà ad organizzare le due classi anche se dovrà attendere la nomina degli altri docenti per assicurare l´orario completo. Soddisfazione al "Verga" e soprattutto un sollievo per le famiglie interessate che in questi giorni hanno temuto che iloro figli dovessero rinunziare all´indirizzo prescelto. Il parlamentare regionale Orazio Ragusa ha confermato che la Altomonte ha accolto le richieste venute dal territorio; soddisfazione palpabile anche della Cgil scuola che si è intestata la battaglia ed ha sollevato il caso. Dice il segretario generale Giovanni Avola: "Abbiamo avuto ragione ed abbiamo lottato perchè venisse riconosciuto un diritto alle famiglie ed agli studenti. Ora tutti possono essere più sereni anche se non è stato facile vincere il blocco imposto dal Miur per l´istituzione di nuove classi".

QUELLO STRANO CASO DEL DIRITTO ALLO STUDIO NEGATO
Neanche il sacrosanto diritto allo studio viene più garantito, almeno a Modica, dove il fenomeno della classe pollaio si ripete stavolta alla prima del liceo musicale Verga che ieri, al suono della campanella alla riapertura della scuola, ha accolto 39 su 49 alunni stipati in una sola aula. Intanto alcuni genitori provenienti pure dalla provincia di Siracusa stazionavano fuori dalla scuola in attesa del nullaosta, che forse arriverà solo domani, propedeutico all’invocato sdoppiamento della classe. Nelle more i genitori di altri 10 alunni hanno deciso di non mandarli a scuola, mentre i ragazzi che oggi si sono presentati in aula erano demotivati a causa dell’incresciosa vicenda.

Dei 49 studenti uno è diversamente abile e sei sono ripetenti. 19 di loro sono in sovrannumero rispetto al limite massimo di 30 alunni. Il preside Alberto Moltisanti sta quindi tentando di ottenere l’autorizzazione per formare la seconda classe tenendosi in contatto telefonico con l´ufficio scolastico regionale. Una risposta risolutiva da Palermo arriverà comunque non prima di domani.