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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 975
MODICA - 28/04/2008
Attualità - Modica - 150mila visitatori per la dolce kermesse

Eurochocolate 2008: parla
l´ex assessore Franco Militello

Solo 15mila euro di spesa per il comune. La nostra Photogallery Foto Corrierediragusa.it

Dopo le numerose dichiarazioni fatte da chi, per dovere d’ufficio, si è praticamente attivato per il regolare svolgimento della manifestazione dedicata al cioccolato modicano, questa volta a fare delle considerazioni ed a trarre un consuntivo dell’Eurochocolate è l’ex assessore allo Sviluppo Economico Franco Militello (nella foto) che oltre ad avere gettato le basi per l’edizione del 2008 l’ha, in pratica, seguita fino alle « dimissioni forzate « e, cioè, fino a pochissimi giorni prima della apertura dell’evento.

"Quando mi sono trovato a dovere affrontare la proposta di dare vita a questo particolare appuntamento, ad un primo impatto - dice Militello - mi sono sentito travagliato sulla decisione da prendere a fronte di un avvenimento molto importante per l’immagine della città e per le sue conseguenti ricadute economiche ma che, come, del resto, avvenuto negli anni precedenti, sarebbe costato alla collettività una cifra esorbitante, soprattutto in un momento di grande difficoltà economica dell’ente".

Quanto si è speso, in media, per ciascuna delle scorse edizioni?

"Dalle risultanze cartacee che ho potuto esaminare in qualità di assessore allo Sviluppo Economico del Comune, i costi si sono aggirati su circa 300.000 euro per ogni singola manifestazione, creando difficoltà economiche non indifferenti. Proprio questo, adottando il senso del buon padre di famiglia, all’inizio mi ha frenato e mi ha, non poco, lasciato perplesso. Come potevamo spiegare alla città, dopo l’adozione del piano volto al risanamento del bilancio dell’Ente, le già note difficoltà per il pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici, che avremmo speso, di nuovo, una cifra così pesante, seppure con tutti i buoni propositi dell’investimento"?

Ed allora, come ha pensato di agire?

"Mi sono tempestivamente messo in contatto con la GiòForm , la società di Perugia che gestisce l’evento, e mi sono fatto fornire il preventivo di spesa consistente in 287.000 euro, 170.000 dei quali a carico del Comune di Modica a garanzia d’acquisto del solo nome « Eurochocolate « , la rimanente parte sarebbe stata da recuperare attraverso le sponsorizzazioni. Ho chiesto, ancora, un preventivo in dettaglio ed uno sconto che è stato, in seguito, quantificato in 20.000 euro. Eravamo, così, arrivati a 150.000 euro a carico dell’ente, ma quello che mi preme dire è che, dallo studio in dettaglio del preventivo abbiamo potuto decurtare tante altre spese appartenenti alla voce « servizi « che ha potuto, invece e direttamente, fornire il Comune stesso.

Abbiamo, infine e dopo avere spedito più di 150 inviti , coinvolto un gran numero di sponsor privati che hanno ridotto quasi all’osso la spesa comune, riducendola a poco più di 22.000 euro, ridotti, oggi, ancora di 7000 euro recuperati dalle tasse di occupazione di suolo pubblico che gli espositori, per la prima volta in quattro anni, hanno pagato.

Anche quest’anno, grazie ad eurochocolate, gli operatori economici del settore hanno ottenuto forti riscontri e posso confermare di avere ottenuto il massimo con il minimo sforzo. Cose del genere, se sfruttate a dovere, invece di essere causa di debiti economici, dovrebbero servire a fare entrare soldi nelle casse dell’intera città, ente compreso. Altrimenti, perché il turismo dovrebbe essere uno dei volani principali dell’economia?

Il risultato è sotto gli occhi di tutti ed in applicazione della piena trasparenza degli atti, del resto, avevo già annunciato di avere gettato le basi per una deliberazione della Giunta Comunale, la n°107 del 26 marzo 2008, che, tra le altre cose, testualmente delibera di costituire un apposito tavolo tecnico tenendo conto che la manifestazione sarebbe dovuta avvenire sostenendo il minor costo possibile e tendenzialmente più vicino al costo zero a carico dell’Ente".

Il periodo di svolgimento, da qualcuno messo in discussione, è stato propizio?

"Sono ampiamente soddisfatto della scelta fatta quest’anno e la coincidenza dei giorni dell’Eurochocolate con quelli dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono hanno contribuito, sicuramente a rendere più affascinante l’intera città a gli occhi delle migliaia di turisti che tra suggestione e dolcezza hanno potuto prendere i classici due piccioni con una fava; non escludo che questa potrebbe essere una idea anche per i prossimi anni".

EUROCHOCOLATE: UN DOLCE CONSUNTIVO

A poche ore dalla chiusura dell’intensa quattro giorni, «Eurochocolate» da i numeri. E che numeri! 150mila presenze in città, con il picco massimo tra sabato e domenica scorsi. Il 40% in più degli incassi nella sola giornata di sabato rispetto allo scorso anno, con le scorte quasi del tutto esaurite, compresi gli 800 chili di cioccolato modicano lavorati da dieci maestri cioccolatieri. 38mila le barrette sgranocchiate. All’incontro convocato ieri nell’aula consiliare per il consuntivo dell’edizione 2008 era assente il patron Guarducci, già tornato nella sua Perugia.

Ma la soddisfazione per il gran successo è stata esternata anche a suo nome dal direttore della dolce kermesse Bruno Fringuelli. Insomma, l’edizione più tribolata, addirittura in forse fino a quasi una settimana prima dell’avvio ufficiale, è stata forse la più riuscita dopo l’esordio di quattro anni fa. Sarà perché questa edizione è coincisa con i festeggiamenti del Patrono San Giorgio, sarà perché la gente ha bisogno di dolcezza per rifarsi della crisi economica, sul successo di «Eurochocolate 2008» non si discute. Al punto che nei prossimi giorni nascerà un comitato permanente che si occuperà a 360 gradi dell’organizzazione dell’edizione 2009. Perché, come specificato ieri dallo stesso Fringuelli, «Eurochocolate è ormai parte integrante di Modica».

Le migliaia di turisti che hanno visitato gli stand in centro e che hanno vissuto appieno la città, sono una testimonianza tangibile dell’importanza che l’evento riveste per l’intera economia locale. L’aspetto tecnico della parte organizzativa, che ha funzionato in maniera impeccabile, è stato evidenziato da Giorgio Muriana, coordinatore comunale dell’evento su incarico conferitogli dal commissario straordinario Giovanni Bologna, anche lui assente ieri per improrogabili impegni istituzionali. 25mila i biglietti staccati per il servizio di bus navetta. 50 i vigili urbani impiegati. 68 i volontari di protezione civile pronti ad ogni evenienza.

Soddisfatti anche l’assessore provinciale Enzo Cavallo e il presidente del consorzio di tutela del cioccolato modicano Tonino Spinello, che adesso puntano all’ottenimento del marchio «Igp» per il dolce prodotto della Città della Contea.

EUROCHOCOLATE: GLI OSCAR DELLA QUALITA´

Ieri si è chiusa anche la quarta edizione modicana di Eurochocolate, con l´assegnazione degli oscar della qualità per le migliori produzioni 2008. Al palazzo della cultura Eugenio Guarducci ha fatto gli onori di casa ed ha consegnato la tavoletta d’oro quale primo premio di ogni categoria. La pasticceria Sacro Cuore ha prevalso per la sua tavoletta al gusto vaniglia, secondo Dolce Millennio e terzo Casalindolci; Rizza ?Ntantaturi» vince per il gusto alla cannella, secondo Bar del viale e terzo S. Cuore; la Bottega Solidale Quetzal si piazza al top per il gusto peperoncino, seguita dal Caffè dell’Arte ancora dalla pasticceria S. Cuore che ha fatto il pieno di premi.

La barretta più innovativa è invece quella del Bar Napoli con il cioccolatto alla noce moscata mentre al secondo posto c’è la dolceria Rizza con il gusto all’anice stellato ed al terzo Donna Elvira con il cioccolato alla nocciola. A giudicare i vari gusti il panel guidato da Antonio Buscema, responsabile dell’assessorato regionale agricoltura e da altri tredici componenti la giuria. La cerimonia del palazzo della cultura ha visto anche l’assegnazione del premio Maria Scivoletto a Franco Ruta della Antica Dolceria Bonajuto.

A consegnare il premio Rosario Salemi, rappresentante della terza generazione dei pasticcieri della Dolceria Scivoletto. Maria Scivoletto è stata figura esemplare nella storia della pasticceria modicana ed è stata maestra per generazioni di dolciari. Lo ha ricordato Franco Ruta alla consegna del premio sottolineando come la tradizione della produzione del cioccolato ha radici antiche in città. Lo stesso Franco Ruta, questa la motivazione del premio, è stato il primo a commercializzare il prodotto agli inizi degli anni 90’ sul mercato nazionale ed internazionale grazie ad una campagna promozionale innovativa e ad un packaging di qualità.

LA FESTA DI SAN GIORGIO

Lo spettacolo pirotecnico dalla collina del’Idria ha salutato il rientro della statua di S. Giorgio. La grande partecipazione della folla composta da fedeli e tanti turisti è stato elemento caratterizzante della festa del patrono. Sia l’uscita del santo patrono sia l’entrata sono stati spettacolari, sottolineate dalle invocazioni dei portatori in maglietta e fazzoletto rosso e dagli applausi della gente.

All’uscita mortaretti a tutto spiano con lanci di bigliettini multicolori inneggianti al santo. Poi le bande di Modica ed Ippica hanno accompagnato la statua preceduta dagli stendardi della comunità parrocchiale. Il vescovo di Noto, Mons. Mariano Crociata, ha dato il via alla processione alle 18; l’itinerario a spalla lungo la città con fermate nei vari quartieri ed in particolare in piazza S. Teresa e al Pizzo grande accoglienza della statua e dei portatori con spettacoli pirotecnici supplementari. Il rientro poco prima della mezzanotte con le bande a suonare l’inno a S. Giorgio, numerosi giri tra le navate prima della deposizione della statua e l’arrivederci al prossimo anno.