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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 772
MODICA - 13/09/2013
Attualità - La denuncia della Cgil sui 49 alunni in una sola classe ha innescato puntualizzazioni e reazioni

Classe "pollaio" al liceo: cercasi soluzione

Il dirigente Moltisanti declina responsabilità e parla di "triste vicenda". Lunedì giornata decisiva per sapere se sarà istituita una seconda 1a classe al musicale Foto Corrierediragusa.it

E´ una "triste vicenda" ma il dirigente scolastico dell´istituto Verga (nella foto la sede del musicale in corso Umberto), Alberto Moltisanti, si chiama fuori da ogni responsabilità. Il caso della classe del Liceo musicale alla quale risultato iscritti 49 alunni, di cui un disabile, ha attivato un fitto carteggio tra il dirigente scolastico, la Direzione scolastica regionale, la Presidenza della regione ed il Miur. Il clamore che ha suscitato la vicenda potrebbe indurre i funzionari ministeriali a fare un eccezione e ad autorizzare una seconda prima classe al Verga.

La decisione sarà presa nelle prossime ore e comunque prima di lunedì visto che il dirigente scolastico del Verga nella lettera che ha inviato ai suoi superiori precisa che "in mancanza di sdoppiamento della classe si riserva di definire la vicenda entro lunedì non potendosi ammettere 49 studenti tutti nella stessa classe". Inoltre il dirigente ritiene corretto che i genitori degli alunni che non potranno essere tra i trenta ammessi a frequentare abbiano la possibilità materiale di iscriversi in un altro indirizzo tra quelli presenti nel territorio. Alberto Moltisanti ribadisce ancora che non è rimasto "indifferente a quella che la Cgil ha definito una "vergogna che non ha precedenti nella storia di Modica e del territorio ibleo" ma ha posto in essere tutti gli atti vlti a rispondere, per quanto di propria competenza, alle richieste dell´utenza".

Moltisanti non ritiene dunque che gli si possa imputare alcuna responsabilità per quanto accaduto perchè già per tempo ha messo in moto tutto l´iter per l´autorizzazione di una seconda prima classe ed è rimasto ancora senza alcuna risposta. Da Palermo tuttavia il dirigente generale del Miur, Luisa Altomonte, ha precisato che la scuola, e quindi il dirigente, avrebbe dovuto prendere atto che per motivi finanziari una seconda prima classe non poteva essere autorizzata per cui spettava al dirigente scolastico mettere in essere tutte le iniziative per un sereno avvio dell´anno scolastico. Dice testualmente la Altomonte: "I servizi che si offrono all´utenza scolastica vanno offerti in base alla capacità di chi li offre. Il dirigente scolastico sapeva di avere a disposizione nell´organico una sola classe e quindi non avrebbe dovuto accettare altre iscrizioni".

Insomma il dirigente avrebbe dovuto prendere atto che la classe era una e che solo trenta potevano essere gli studenti ammessi sulla base della graduatoria stilata dalla scuola grazie alle prove attitudinali con buona pace delle famiglie degli esclusi. I genitori hanno protestato nel corso dell´estate e non hanno avuto risposte rassicuranti ed hanno ora fatto esplodere il caso nella speranza che il Miur allarghi i cordoni della borsa e paghi i docenti necessari per il funzionamento di un´altra classe.