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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 898
MODICA - 11/09/2013
Attualità - Nel capoluogo riunione operativa per organizzare il trasloco operativo da martedì

Tribunali cancellati: Crocetta salva Nicosia e Mistretta ma "dimentica" Modica

Intanto la Compagnia dei Carabinieri di Modica pensa di sistemarsi nel palazzo di giustizia
Foto CorrierediRagusa.it

Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, pensa a salvare i due tribunali dei Nebrodi e si dimentica di Modica. A Ragusa intanto si pensa già a come organizzare il trasloco di mobili e fascicoli da Modica. Il presidente della Regione ha sorpreso tutti quando stamane ha detto che la Regione intende assumersi i costi dei fitti dei tribunali di Nicosia e Mistretta che insieme a Modica sono stati inclusi nella black list del Ministero della Giustizia per contenere i costi. Non si sa bene se Modica è stata solo dimenticata o se non è intenzione del presidente della Regione sostenere anche i costi del fitto del tribunale modicano, un milione di euro l´anno, per scongiurare il trasferimento a Ragusa.

Naturalmente a Mistretta e Nicosia i sindaci hanno salutato con entusiasmo l´apertura di Crocetta e domani unaa delegazione di sindaci del comprensorio dei Nebrodi accompagnati dal vice presidente dell´Ars, Antonio Venturino saranno a Roma. Sarebbe a questo punto opportuno che anche Modica si inserisse in questa "trattativa" last minute per non lasciare nulla di intentato e dare un senso concreto ad una protesta finora flebile e quasi disinteressata da parte della città, come ha dimostrato la seduta del consiglio comunale tenutasi ieri sera. Ragusa intanto pensa a come accogliere nell´attuale sede (nella foto) personale e fascicoli provenienti da Modica. Il trasloco vero e proprio è stato organizzato per martedì 17, a meno che nel frattempo intervengano fatti nuovi. Una riunione operativa si è tenuta tra il presidente del tribunale Giuseppe Tamburini, il Procuratore capo, Carmelo Petralia, ed il sindaco, Federico Piccitto.

L´amministrazione ha messo a disposizione una somma di venti mila euro che appare al momento ben poca cosa rispetto ai tanti problemi logistici che il trasferimento comporterà. Il sindaco tuttavia ha assicurato che in sede di bilancio saranno previste somme per attrezzare ed adeguare gli uffici. Si pensa ad una sistemazione dell´immobile della ex biblioteca o dell´ex istituto professionale di piazza Cappuccini ma tutto è ancora molto vago.

La seduta aperta del consiglio comunale di Modica
Per la «salvezza» del Tribunale di Modica adesso si «scomodano» pure i santi. Visto che ormai si spera solo nei miracoli per evitare l’accorpamento con Ragusa,il consigliere comunale Giorgio Modica, che è anche presidente dell’associazione portatori di San Giorgio , ha formulato nel corso della seduta aperta del consiglio comunale sull’argomento nientemeno che la proposta di dare luogo ad una processione «speciale» di San Giorgio dall’omonima chiesa fino al palazzo di giustizia di via Aldo Moro. Se l’iniziativa servirà a scongiurare l’accorpamento, bisognerebbe chiederlo al ministro Cancellieri, ma una cosa è certa: il consigliere è intenzionato ad ottenere il nulla osta di padre Giovanni Stracquadanio per la «nisciuta speciale» del Santo Patrono. In effetti è questa l’unica nota interessante, più di colore che altro, di una seduta del consiglio altrimenti sterile, pomposa, quasi fine a sé stessa e dalla quale mancavano tutti i sindaci del comprensorio, compreso il padrone di casa, Ignazio Abbate, trattenuto da un altro concomitante impegno istituzionale.

Presenti solo avvocati più che altro rassegnati alla fine del tribunale (i traslochi degli arredi e dei faldoni verso Ragusa sono già in corso) e uno sparuto numero di annoiati cittadini. Una sorta di seduta «tutta chiacchiere e distintivo», a punto da indurre il consigliere Modica a sperare nel «miracolo di San Giorgio» con la processione ad hoc.

SBARACCAMENTO IN CORSO E CARABINIERI PRONTI A TRASLOCARE NEL PALAZZO DI GIUSTIZIA?
Conto alla rovescia per il trasferimento del tribunale a Ragusa. Mentre amministratori ed ordine degli avvocati lanciano l´ultima sfida con un paio di ricorsi al Tar ed all´Ufficio provinciale del Lavoro tutto si muove perchè il trasferimento verso Ragusa si concretizzi entro la settimana. Da ieri è cominciato l´impacchettamento dei fascicoli tanto da rendere impossibile agli avvocati la consultazione delle varie pratiche. Prendono la via del capoluogo anche i mobili ed il sindaco Ignazio Abbate protesta: "Li hanno pagati i miei concittadini con un muto da 650 mila euro che sono serviti ad arredare il nuovo palazzo di Giustizia e non posso consentire che siano trasferiti a Ragusa". Oltre a fascicoli e mobili c´è anche una questione logistica perchè i locali della struttura moderna e funzionale di piazzale Scucces fanno gola. I carabinieri della Compagnia di Modica hanno già fatto il loro primo passo ufficiale. Hanno chiesto al sindaco la planimetria dei locali per preparare un loro insediamento non appena le acque si saranno acquietate.

Nel progetto dell´Arma il primo piano dovrebbe essere destinato alla Compagnia che potrebbe anche disporre dei posti macchina e dei parcheggi e di una sede prestigiosa. I carabinieri sono attualmente sistemati in uno stabile di via Resistenza Partigiana che ormai non soddisfa le aumentate richieste della Compagnia per cui il palazzo di Giustizia sarebbe sotto tutti i punti di vista l´ideale anche perchè, come ha annunciato il sindaco Abbate, il programmato trasferimento di un presidio e degli alloggi nello stabile di piazza Matteotti è saltato. Forse anche in previsione di una più razionale sistemazione al palazzo di Giustizia ed in seguito alle polemiche sorte sulla piena fruizione del bene monumentale del convento del Carmine i carabinieri hanno abbandonato l´idea e preferiscono il palazzo di Giustizia anche se bisognerà vedere, ha puntualizzato il sindaco Abbate, chi dovrà pagare.