Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 923
MODICA - 29/07/2013
Attualità - Le somme ricavate dalle donazioni dei soci dell’associazione presieduta da Paolo Failla

Recupero chiesetta S. Venera grazie a Centro Studi Contea

Il cantiere di lavoro sarà avviato a settembre e durerà un anno circa

La chiesetta rupestre di S. Venera sarà recuperata e restituita alla pubblica fruizione. Si tratta di un monumento di età tardo bizantina, testimonianza pregevole di un periodo storico di cui restano ormai pochi esemplari in tutta la città. La chiesetta è stata acquistata lo scorso anno dal Centro Studi sulla Contea di Modica grazie ai contributi dei soci dell´associazione che da anni ha intrapreso il lodevole percorso della salvaguardia e della valorizzazione dei monumenti a rischio. E´ stato il caso, per esempio, della chiesetta di S. Nicolò Inferiore, che oggi risulta tra i monumenti più visitati in città. Il Centro Studi ha messo a disposizione una somma di circa cinque mila euro per il cantiere di lavoro di S. Venera.

Dice il presidente del Centro Studi, Paolo Failla: "Il cantiere aprirà a settembre visto che siamo in attesa delle ultime autorizzazioni da parte della Sovrintendenza. Il progetto è stato approvato e prevede la sistemazione degli spazi interni, il recupero della muratura e l´illuminazione interna ed esterna. Contiamo di concludere i lavori entro un anno dall´inizio visto che si tratta di un intervento delicato. E´ prevista successivamente l´apertura alle visite e la fruizione pubblica del monumento così come recitano le norme statutarie del nostro sodalizio".

Il Centro Studi sta inoltre contattando il proprietario di un immobile adiacente la chiesetta per acquisirlo e dare così profondità ed ulteriore spazio al monumento rupestre che si trova in uno dei più antichi quartieri della città, alla base della rocca del Castello dei Conti.