Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 598
MODICA - 25/07/2013
Attualità - Grazie all’emendamento del Decreto Legge 78 del primo luglio approvato al Senato

"Salvo" il carcere di Modica. La Padua assicura: "Non chiude"

E’ la prima volta che viene approvato un emendamento del genere che di fatto consentirà di salvare dalla soppressione la struttura carceraria di Piano del Gesù a Modica Alta

Il carcere di Modica è salvo. Non c´è ancora l´ufficialità ma stando all´emendamento del Decreto Legge 78 del primo luglio approvato al Senato la questione carcere dovrebbe essere risolta. L´emendamento infatti sembra essere proprio tagliato per la struttura di Piano del Gesù e recita: "Nel rispetto dei criteri di economicità individuati dal ministero della Giustizia, sarà garantito il mantenimento e la promozione delle piccole strutture carcerarie idonee all’istituzione di percorsi di esecuzione della pena differenziati su base regionale e all’implementazione di quei trattamenti individualizzati indispensabili per la rieducazione e il futuro reinserimento sociale del detenuto». E’ la prima volta che viene approvato un emendamento del genere che di fatto consentirà di salvare dalla soppressione la struttura carceraria di Piano del Gesù a Modica Alta. Naturale ed evidente la soddisfazione della senatrice Venerina Padua che ha affrontato per tempo la questione riuscendo a portare di una delegazione del Senato all´inizio del mese proprio a Modica.

Dice la senatrice Pd: "Dall’emendamento approvato è possibile leggere benissimo la possibilità di evitare che il carcere di Modica sia soppresso. Ciò è il frutto anche della visita effettuata dalla commissione senatoriale durante i giorni scorsi, commissione che, dietro la mia sollecitazione, ha avuto modo di rendersi conto di come questa struttura sia gestita in maniera assolutamente diversa dalle altre, dando la possibilità ai detenuti di essere rieducati al reinserimento sociale nella maniera migliore. Per la città di Modica è un importante risultato. Ancora più importante il fatto che, grazie alla sottoscritta, ci siano stati altri colleghi che hanno avuto l’opportunità di rendersi effettivamente conto che non sarebbe stato giusto sopprimere questa realtà».