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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1171
MODICA - 18/07/2013
Attualità - Costituito un comitato formato da 12 agricoltori che seguirà da vicino la vicenda

Consorzio di Bonifica Ragusa nel mirino degli agricoltori

Sono i residenti nelle contrade Balatazza, Pozzo Cassero, S. Vito e Raddusa che contestano alcune opere realizzate dal Consorzio

Uniti contro il Consorzio di bonifica provinciale. Gli agricoltori ed i proprietari terrieri delle contrade Pozzo Cassero, Balatazza e S. Vito si sono costituiti in comitato per osteggiare i progetti del Consorzio che vuole realizzare dei lavori nelle contrade, ritenuti dagli interessati "inutili". Alla riunione tenutasi a Pozzo Cassero erano anche presenti agricoltori di contrada Raddusa che sarà interessata dai lavori programmati dal Consorzio.

Agricoltori e proprietari hanno spiegato i motivi della loro contrarietà i un documento dove si legge: "Il consorzio di bonifica n. 8 di Ragusa non solo non ha mai arrecato alcun beneficio all’economia agricola della zona ma anzi si può affermare tutto il contrario, tra infrastrutture lasciate incompiute nelle proprietà private, servitù di passaggio che gravano sui terreni agricoli, varchi di accesso ai fondi mai rimessi a posto. Il consorzio ha solo danneggiato le imprese agricole insediate e depauperato il valore delle proprietà agricole delle contrade». Alla luce dell’elevato numero di presenze, è stato deciso di formare un comitato formato da dodici componenti.

Si tratta di: Rosario Spadola, Giuseppe Leggio, Alessandro Candido, Angela Scrofani, Giorgio Giannì, Carmelo Fratantonio, Carmelo Sigona, Manuele Iemmolo, Vincenzo Gennuso, Giovanni Corallo, Carolina Leggio, Misicoro Brafa. Il comitato è stato ricevuto dal sindaco Ignazio Abbate cui sono state presentate delle richieste specifiche: l´immediata cessazione degli investimenti programmati nella zona; l´annullamento di ogni onere consortile, pregresso e futuro, cartellizzato e non; la cessazione di tutte le servitù che gravano sulle proprietà private visto che le infrastrutture non saranno mai utilizzate. Il sindaco ha indetto una conferenza dei servizi fissata già per lunedì 22 a palazzo San Domenico.