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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 512
MODICA - 17/07/2013
Attualità - L’esito dell’incontro tenutosi all’Ufficio del Lavoro alla presenza dei sindacati

Nessun licenziamento. Cassa integrazione per 34 della SpM

Accordo valido fino a dicembre nel frattempo l’amministrazione penserà a come impinguare le somme necessarie nel bilancio 2013

Niente licenziamenti, almeno per il momento, alla Servizi per Modica, SpM. I 34 lavoratori che erano rimasti in bilico a causa del taglio del trasferimento delle risorse da parte dell´amministrazione alla società partecipata possono stare tranquilli sicuramente fino a fine anno. Per loro è stato individuata la misura della cassa integrazione in deroga che è stata garantita dall´Assessorato regionale al lavoro e dal ministero del lavoro.

I dipendenti interessati riceveranno per questi mesi l´ottanta per cento di integrazione del reddito cominciare dalla formalizzazione della richiesta che sarà presentata dall´amministrazione nei prossimi giorni. L´intesa è stata raggiunta nel corso di una riunione presso l´ufficio provinciale del lavoro dove era presenti i rappresentanti sindacali, l´assessore al personale Pietro Lorefice, il sindaco Ignazio Abbate e l´amministratore unico della SpM Antonio Guastella.

Il sindaco si è impegnato di reperire le somme necessarie per il mantenimento in servizio del personale anche dopo la scadenza della cassa integrazione in deroga. Lo strumento per destinare le risorse alla SpM è il prossimo bilancio che la nuova amministrazione dovrà approvare. Serve almeno un milione di euro per garantire i livelli occupazionali e scongiurare il licenziamento dei 34 dipendenti. Il Piano di riequilibrio finanziario messo a punto dalla precedente amministrazione ed approvato con una rimodulazione delle somme dall´attuale consiglio comunale ha mantenuto il taglio di un milione e mezzo di euro per la Spm, il cui contributo è passato da quattro milioni e mezzo a tre milioni.