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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 695
MODICA - 01/07/2013
Attualità - Il 10° campo di volontariato con sei ragazzi e sette ragazze, tutti stranieri

Giovani Legambiente per interventi a Cava Ispica

Corea del Sud, Canada, Messico, Spagna, Francia, Serbia, Repubblica Ceca, Grecia ed Albania sono i paesi di provenienza. Saranno impegnati per due settimane Foto Corrierediragusa.it

Tredici volontari di Legambiente daranno vita anche quest´anno al campo di volontariato all´interno del parco archeologico di Cava Ispica. Si tratta del decimo appuntamento e richiama, come nelle altre edizioni, giovani provenienti da tutto il mondo. Nel caso di quest´anno si tratta di sei ragazzi e sette ragazze provenienti da Corea del Sud, Canada, Messico, Spagna, Francia, Serbia, Repubblica Ceca, Grecia ed Albania. I partecipanti saranno impegnati per due settimane a ripulire i vari sentieri da erbe infestanti, sgomberare di materiali ed effettuare una pulizia dei siti, realizzare fasce tagliafuoco e cartelli pirografati e poi ancora la posa in opera di cartelli e un cartellone informativo di accoglienza e di presentazione della sentieristica.

L´iniziativa è stata presentata a palazzo S. Domenico dall´assessore al Bilancio Enzo Giannone, alla cultura e al turismo del Comune di Ispica, Patrizia Lorefice, il vice sindaco di Rosolini, Salvo Latino, il direttore del Parco archeologico di Cava Ispica, Giorgio Battaglia, e l’archeologo del parco, Annamaria Sammito.L’obiettivo del campo, promosso da Legambiente, associazione il Melograno di Modica e Sikelion di Ispica, è quello di rendere fruibili ai visitatori e ai turisti i sentieri che portano al Convento di S. Alessandra, al «Mulino dei tre ladri» e il ripristino del sentiero che congiunge la zona del Mulino con la zona di «Scala Ricotta».

Il progetto prevede inoltre, come ha confermato Giorgio Cavallo presidente dell’associazione "Il Melograno", la promozione di visite guidate ed eventi culturali come proiezioni di film- documentari ( uno su No Muos e l’altro dal titolo «Oro immondizia»). Sulla bontà dell’iniziativa si sono espressi gli amministratori presenti e Giorgio Battaglia che ha ribadito in tempi di crisi finanziaria l’attività dei volontari per fornire un servizio di questo tipo è preziosissima perché renderà fruibile il parco ai visitatori stranieri che sono attratti dalle Cave e dall’Etna.

(Nella foto: il gruppo dei volontari con i coordinatori locali)