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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1073
MODICA - 26/06/2013
Attualità - Intervento in aula al senato di Venerina Padua. Nino Minardo propone soluzione

Da lunedì chiude il carcere di Piano del Gesù a Modica

I detenuti trasferiti in altre sedi a causa del piano di riorganizzazione delle carceri in Italia

Da lunedì prossimo la casa circondariale di Piano del Gesù chiuderà i battenti. Entro domenica infatti i detenuti saranno trasferiti in altre carceri siciliani visto che la casa circondariale di Modica insieme a quelle di Mistretta e Nicosia è stata tagliata dal piano di riorganizzazione delle carceri in Italia. Il provvedimento si lega tra l´altro alla soppressione dei tribunali delle tre città siciliane che saranno accorpati. Il taglio per la città è quindi doppio anche se quello del Tribunale scatterà il 13 settembre.

In questi pochi giorni che restano alla scadenza fissata si cerca in tutti i modi di scongiurare la chiusura della casa circondariale ubicata a Modica alta nel vecchio complesso conventuale di S. Maria del Gesù. La senatrice Venera Padua è intervenuta sull´argomento in aula riprendendo le argomentazioni della sua interrogazione presentata qualche settimana fa nella quale si descrive la situazione della casa circondariale come quella di una casa famiglia.

Dice la senatrice Pd: "I detenuti possono essere aiutati nel recupero in quanto tra l’altro svolgono dei corsi professionali, artigianali e aiutano anche all´esterno poiché i detenuti in semilibertà, ad esempio, tengono pulite le spiagge. È, inoltre, pronto un progetto che contempla l´utilizzo di queste persone come accompagnatori di turisti presso realtà monumentali di quel quartiere. Il 30 giugno queste persone saranno sparse per tutta la Sicilia, non avranno più la possibilità di avere contatti con la famiglia e non avranno più l´attenzione alla persona che merita quella condizione. Tutto ciò non sarebbe dovuto accadere se si fossero fatti i lavori nel carcere della città contigua di Ragusa; ebbene, quei lavori non sono neppure iniziati". La stessa parlamentare ha posto il caso in Commissione Giustizia.

Anche Nino Minardo, parlamentare Pdl, ha evidenziato la necessità di far slittare la chiusura della struttura a Modica in attesa che il carcere di Ragusa sia ristrutturato ed ingrandito grazie ai 71 milioni di euro a disposizione del commissario straordinario per il piano carceri in cui è inserita Ragusa. "Solo in alternativa - dice Nino Minardo - dobbiamo pensare ad una seria riutilizzazione della struttura, cambiando veste giuridica, attraverso l’istituzione, ad esempio, di una casa famiglia per detenute con bambini o ancora una struttura per cittadini stranieri agli arresti domiciliari che non hanno un posto dove poter scontare la pena. Tutto ciò consentirebbe, tra l’altro, una continuità ad operare nella sede di appartenenza agli agenti di polizia penitenziaria".