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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1352
MODICA - 10/06/2013
Attualità - Il caso del 23enne affetto da malattia rara che chiede di accedere al metodo Vannoni

La madre digiuna per il giovane Mauro

Appello al Presidente della Regione ed al Presidente della Repubblica Foto Corrierediragusa.it

Continua il dramma di Mauro Terranova (nella foto), il 23enne affetto da Atassia spinocerebellare. Insieme al giovane anche la mamma di Mauro ha deciso di portare fino in fondo la battaglia per dare uno spiraglio di luce al figlio. Da tre settimane, era il 17 maggio, mamma Anna ha deciso infatti di digiunare per dare maggiore forza alla sua richiesta di aiuto. La donna viene nutrita al momento solo di integratori ed è debole e senza forze. La famiglia di Mauro chiede infatti di essere sottoposto alla cura con il metodo Vannoni e di fare un accordo con Stamina Foundation per avviare la cura con l´infusione delle cellule staminali mesenchimali direttamente nell´isola, dove esistono centri d´eccellenza specializzati nei trapianti.

La richiesta è stata avanzata al Presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Altra tegola che si è abbattuta sulla famiglia Terranova è che la causa al tribunale di Modica per chiedere che Mauro sia sottoposto alle cure compassionevoli non si terrà l´11 giugno come stabilito, ma il 16 luglio, come richiesto dagli Spedali di Brescia, unico presidio sanitario in cui finora è stato possibile sottoporsi alla cura.

"Il 1° luglio partirà la sperimentazione voluta dal Governo sulla cura con le staminali, e presto sarà bloccata anche la possibilità che un giudice decida di fare accedere un malato alle cure compassionevoli - dice la madre di Mauro - e ciò vuole dire che si affievolisce la speranza di quanti, come noi, attendevamo di potere essere ammessi alla cura grazie alla coscienza di un giudice. Il 16 luglio potrebbe essere troppo tardi, quest´opportunità potrebbe essere bloccata dalla normativa".